sabato 3 marzo 2012

LA LETTERA

Caro don Franco,
Ho letto sul suo blog una lettera in cui si parlava degli episodi di
violenza contenuti nell'Antico Testamento per cui mi sono decisa a
chiederle una spiegazione.
Tutte queste affermazioni violente, la "legge del taglione", gli
stermini mi sono stati sempre spiegati come se gli uomini di allora
fossero troppo poco maturi per capire la carità, il bene etc. per cui
Dio ha dovuto aspettare che loro crescessero per poi dire ciò che
davvero vuole.
Io non credo che possa essere davvero cosi, ma dire che non lo è
significherebbe screditare una parte consistente di un Testo che già
fatico a leggere e "imparare".. non riesco a capire tutta quella
violenza, nè il repentino cambiamento; neppure capisco tutte quelle
storie di servi e schiavi uccisi perchè hanno commesso un errore, dato
che la cosa mi sembra così in contrasto con un Dio che è Amore. Perchè
per insegnare il perdono si usano racconti in cui esso non viene applicato?

Grazie per l'attenzione
un saluto,
Stefania