Alexander Langer (1946-1995) è stato un politico originale e lungimirante del secolo scorso che ha dedicato la sua vita e la sua riflessione ai temi della pace, della convivenza tra i popoli e dell'ambiente. La sua figura è fortemente legata al suo impegno per la diffusione del movimento ecologista in Italia.
Amava parlare di "conversione ecologica", intesa come la "svolta oggi quanto mai necessaria e urgente che occorre per prevenire il suicidio dell'umanità e per assicurare l'ulteriore abitabilità del nostro pianeta e la convivenza tra i suoi esseri viventi. Preferisco usare questa espressione, piuttosto che termini come rivoluzione, riforma o ristrutturazione, in quanto meno ipotecata e in quanto contiene anche una dimensione di pentimento, di svolta, di un volgersi verso una più profonda consapevolezza e verso una riparazione del danno arrecato. Inoltre, nel concetto di conversione è meglio implicita anche una nota di coinvolgimento personale, la necessità di un cambiamento personale ed esistenziale".
(Mosaico di pace, marzo 2012)