giovedì 5 giugno 2014

LITURGHI E MADONNARI

In questi giorni ricevo parecchie lettere di confratelli che lasciano il ministero in modo ufficiale. La diocesi di Bergamo ha il primato assoluto. La curia finge di non vedere. Certo non è in grado di capire il travaglio e la ricerca dei presbiteri più onesti, intelligenti, aperti al tempo nuovo del mondo e della Chiesa.
Ormai i vescovi, quelli ratzingeriani come quelli "franceschini", vogliono "personale flessibile", ossequiente, obbediente. E così le nostre diocesi si riempiono di esecutori, madonnari, liturghi, di focolarini, lefevriani, religiosi vari… tutti molto "sacerdotali" e dogmatici.
E così tra madonne, santi e processioni… quei preti che sanno pensare diventano i "nemici".
E papa Francesco sta rassegnandosi?

Franco Barbero