domenica 8 giugno 2014

L’uomo, un essere che ha fame

Ben prima di Feuerbach, la Bibbia dà la stessa definizione dell'uomo. Nel racconto biblico della creazione l'uomo è un essere che ha fame e il mondo intero è il suo cibo: l'uomo deve mangiare per vivere, deve assumere nel proprio corpo il mondo intero e trasformarlo nella propria carne e nel proprio sangue. Egli è proprio quel che mangia e il mondo intero è la tavola di un banchetto universale. L'immagine di quel banchetto rimane, attraverso la Bibbia intera, l'immagine centrale della vita.

Alexander Schmemann, teologo ortodosso, For the life of the world, New York, 1963