lunedì 9 giugno 2014

Narra il midrash che…

Per diversi motivi l'elargizione della manna era limitata alla razione quotidiana: innanzitutto in questo modo il Signore volle risparmiare a Israele la fatica di trasportare scorte attraverso il deserto; inoltre, il cibo fornito era così sempre caldo; infine, l'aver bisogno ogni giorno di Dio per la propria sussistenza serviva a tenere viva la fede.
L'origine celeste della manna era confermata anche dal suo prodigioso sapore: benché non necessitasse di alcuna cottura o altra preparazione, possedeva l'aroma di ogni possibile pietanza. Bastava desiderare di avere di fronte una qualunque prelibatezza che la manna ne assumeva il gusto. Essa aveva un sapore diverso anche in rapporto all'età di chi se ne nutriva: per i poppanti sapeva di latte, per i giovani robusti di miele, per gli anziani essa era come miele delicato, per i malati come orzo stemperato nell'olio e nel miele.

Luis Ginzberg, La leggenda degli ebrei, Adeldhi, 2003, pp. 168-169