Caro Franco,
permettimi di fare l’avvocato difensore del Movimento 5Stelle, che tu implacabilmente non perdi occasione di bastonare con ritmo molto assiduo e - scusa l’espressione - degno di miglior causa. Come solitamente sono le tue.
Credo che un po’ di pluralismo, nel settore politico, possa fare soltanto bene al blog, che può vantare grandi meriti sul terreno della fede e della solidarietà
Non nego assolutamente che alcuni rilievi che tu rivolgi ai 5Stelle siano motivati e sono consapevole dei limiti e degli errori di questa recente formazione.
Credo, però, che si debba riconoscere che - nella palude melmosa, corrotta e priva di valori etici qual è oggi la politica italiana – abbia portato elementi di freschezza e di novità
Ha mantenuto sul terreno democratico una protesta che sarebbe finita nelle braccia di Salvini; e ha dato una casa provvisoria a tutti coloro, che in questi anni sono fuggiti inorriditi dal totale tradimento della tradizione di sinistra da parte del Pd e dai folli errori della sinistra radicale ( io fra questi ultimi, dopo dure battaglie per percorrere vie diverse)
Non solo Dario Fo - con il suo consueto coraggio anticonformista - è stato parte organica di questo movimento; addirittura una parte consistente dei collaboratori del Manifesto ha votato Raggi alle comunali romane.
Concludo facendo riferimento a due dei TANTI meriti che ogni persona obiettiva dovrebbe riconoscere a questa formazione :
1- Il no alle Olimpiadi, che sarebbero state occasione di grave danno alle casse del Comune e che avrebbero consegnato valanghe di euro a speculatori e mafia
2- L’aver proposto il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari solo dopo che deputati e senatori 5Stelle lo avevano praticano
dall’inizio.
I milioni di euro ricavati da questa scelta sono stati e sono utilizzati per opere pubbliche e per finanziamenti ad artigiani e piccoli imprenditori.
Un panorama inconsueto in un mondo in cui non mancano ladri e corruttori
Un caro saluto / Alfredo