
La ridda di nomi sul possibile successore di mons. Giuseppe Guerrini a vescovo di Saluzzo è stata, come avviene non di rado per la nomina dei vescovi, smentita. La nomina ufficiale avvenuta sabato 17, in contemporanea a Saluzzo e Vercelli, di don Cristiano Bodo, 48 anni, vercellese, è stata del tutto inattesa. Classe 1968, nato il 30 luglio, dopo l'ordinazione episcopale godrà per qualche tempo del primato di essere il più giovane vescovo d'Italia. Prete da meno di 25 anni, ordinato nel 1993 dal card. Bertone, allora arcivescovo di Vercelli (1991-95), è stato particolarmente apprezzato dal suo successore, l'arcivescovo emerito Enrico Masseroni che, nel 2005 lo volle al suo fianco come vicario generale, nonostante la giovane età, gli impegni di studio (stava conseguendo il dottorato in Teologia presso la facoltà Teologica del Triveneto) e di parroco. L'attuale arcivescovo, mons. Marco Arnolfo nel darne l'annuncio sabato scorso a Vercelli rimarcava: «Questi momenti sono insieme di gioia per il riconoscimento del valore di un membro del nostro presbiterio, ma anche di tristezza perché un sacerdote giovane e valido se ne va».
Un impegno, vista la giovane età, che lascia presupporre sviluppi futuri. Saluzzo potrebbe essere per il giovane vescovo banco di prova per successivi incarichi, come reggere Diocesi più impegnative o assumere incombenze a livello nazionale presso la Cei o la Santa Sede. Non è poi da escludere che possa segnare l'inizio di una riorganizzazione delle 17 Diocesi piemontesi. L'ipotesi di un solo vescovo, ad esempio, per più realtà diocesane che mantengono la loro peculiarità non è da escludere.
Al momento è importante sottolineare che oltre alla solida formazione teologica, incarichi diocesani di primo piano, esperienza pastorale in parrocchia, don Bodo si è distinto per la sua spiccata attitudine ad avvicinare i giovani, anche tramite lo sport, tanto da essere nominato cappellano della Pro Vercelli. Con l'indicazione del successore, mons. Guerrini rimane in carica come amministratore apostolico della Diocesi saluzzese fino alla presa di possesso del nuovo presule. Non è ancora stata fissata alcuna data certa di quando ciò avverrà, tuttavia si presuppone che ordinazione episcopale e presa di possesso slittino a febbraio, magari con l'inizio della Quaresima. (r.a.)
(L'Eco del Chisone, 21 dicembre)