domenica 29 gennaio 2017

Cucchi. indagati altri due carabinieri “Mentirono al pm”

ROMA - Si allarga l'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi. nel registro degli indagati. Altri due carabinieri, accusati di false informazioni al pm, si tratta di Enrico e Sabatino Mastronardi.
Padre e figlio, entrambi marescialli, non sono implicati nel pestaggio del geometra 32enne.
A loro la procura contesta un altro episodio. Il carabiniere Riccardo Casamassima, importante testimone per la procura, riferì agli inquirenti di aver saputo dell'aggressione a Stefano grazie a due circostanze. La prima è quando Roberto Mandolini, il comandante della stazione Appia (quella di appartenenza dei tre presunti autori del pestaggio), riferisce a Enrico Mastronardi (superiore di Casamassima) dell'aggressione di un giovane, Cucchi appunto, da parte di alcuni suoi sottoposti. Questa conversazione è udita da Casamassima e poi riferita al pm. Casamassima però riceverà anche la confessione di Mastronardi jr, militare della caserma di Tor Sapienza che vide Cucchi malconcio dopo le botte la mattina del 16 ottobre 2009. Ebbene i due Mastronardi vennero convocati in procura e, per il pm, mentirono. L'uno negò di aver ascoltato le confessioni di Mandolini e l'altro di aver visto Cucchi malconcio.
Giuseppe Scarpa

(la Repubblica 20 gennaio)