Noi
crediamo che, come Gesù è vissuto in Giudea
per
gli oppressi, i poveri e gli emarginati,
così
dobbiamo ora vivere con gli oppressi,
poveri
e gli emarginati e condividere la loro sorte.
Nello
stesso modo in cui Gesù, il nostro Signore,
ha
reso testimonianza alla verità in presenza di
Ponzio
Pilato, rappresentante dell’impero romano,
anche
noi dobbiamo rendere, con coraggio,
testimonianza
alla verità, oggi.
Noi
crediamo che Dio, il Signore ed il giudice
della
storia,
ci
comanda di pregare per la libertà degli oppressi
e
di coloro che, innocenti,
soffrono
a causa del loro prossimo.
Noi
crediamo che lo Spirito ci sollecita a partecipare
attivamente,
non soltanto al rinnovamento
della
nostra personalità,
ma
anche alla creazione di una società
e
di una storia nuova.
È
lo Spirito del Regno di Dio che ci comanda
di
lottare per la trasformazione sociale
e
politica.
(Anonimo dall'Africa)
(Anonimo dall'Africa)