Il "rutto" dogmatico
"Dobbiamo imparare sempre da capo, sempre meglio, sempre più in profondità. Quando si ha a che fare con Gesù, non si finisce mai di imparare. Solo i teorici possono credere che sia possibile inghiottire tutto il necessario in maniera tale che basti comunque far seguire quel rutto tipico dei banchetti di alcuni paesi orientali, mediante il quale si esprime la propria soddisfazione e gratitudine per il pranzo consumato" (E. Kasemann, Appello alla libertà, pag. 31)
"Dobbiamo imparare sempre da capo, sempre meglio, sempre più in profondità. Quando si ha a che fare con Gesù, non si finisce mai di imparare. Solo i teorici possono credere che sia possibile inghiottire tutto il necessario in maniera tale che basti comunque far seguire quel rutto tipico dei banchetti di alcuni paesi orientali, mediante il quale si esprime la propria soddisfazione e gratitudine per il pranzo consumato" (E. Kasemann, Appello alla libertà, pag. 31)