Riporto qui una proposta, scritta nel 1968, dal teologo protestante E. Kasemann stimolando le parrocchie ad una svolta che purtroppo non è avvenuta.
Egli proponeva di fare in modo che ogni culto fosse aperto alla discussione:
"Il culto deve assumere forme assolutamente non convenzionali e, se non sempre, tuttavia con regolarità deve essere aperto alla discussione, la quale, secondo 1 Cor.14,30-35, era normale nel cristianesimo primitivo, anche se poteva sfociare in eccessi".
(Appello alla libertà. pag.69)