Londra. Una via di fuga dalla città
La rubrica più letta nella sezione "Homes" del Guardian si intitola "Let's move to". Trasferiamoci a: non importa dove. Va bene qualunque posto, purché non abbia i folli prezzi di Londra per comprare casa. Dicevano che il mercato immobiliare avrebbe avuto una flessione a causa della Brexit ed effettivamente dopo il referendum si è registrato un declino del 5 per cento: ma solo nella fascia più alta, le residenze per banchieri milionari, conseguenza dell'esodo cominciato dalla City verso altre capitali della finanza. Per tutti gli altri, i prezzi sono più o meno invariati, dunque proibitivi: 600 mila sterline per una "one bedroom" (camera da letto, soggiorno con angolo cucina e bagno ), 1 milione di sterline per 110 metri quadri, 3 milioni per una casetta di tre piani, per fare qualche esempio a Islington; zona 2 del metro (la 1 è ancora più cara). Ai party, al pub, in ufficio, la casa è l'ossessivo argomento dei londinesi, alla ricerca della miracolosa occasione. Il Guardian suggerisce un rimedio drastico: cambiare città, non quartiere. Traslocare a Streatham (40 minuti di treno da Londra) , dove una "one bedroom" costa 200 mila sterline; a Dover, sulle bianche scogliere (70 minuti da Londra) , dove una casetta ne costa 300 mila; a Worthing (1 ora e mezzo da Londra), dove per 400 mila si prende una villa. Quello di cui più si parla a Londra, insomma, è come lasciare Londra. A costo di fare 3 ore di treno al giorno da pendolare.
Enrico Franceschini
(la Repubblica 24 gennaio)
La rubrica più letta nella sezione "Homes" del Guardian si intitola "Let's move to". Trasferiamoci a: non importa dove. Va bene qualunque posto, purché non abbia i folli prezzi di Londra per comprare casa. Dicevano che il mercato immobiliare avrebbe avuto una flessione a causa della Brexit ed effettivamente dopo il referendum si è registrato un declino del 5 per cento: ma solo nella fascia più alta, le residenze per banchieri milionari, conseguenza dell'esodo cominciato dalla City verso altre capitali della finanza. Per tutti gli altri, i prezzi sono più o meno invariati, dunque proibitivi: 600 mila sterline per una "one bedroom" (camera da letto, soggiorno con angolo cucina e bagno ), 1 milione di sterline per 110 metri quadri, 3 milioni per una casetta di tre piani, per fare qualche esempio a Islington; zona 2 del metro (la 1 è ancora più cara). Ai party, al pub, in ufficio, la casa è l'ossessivo argomento dei londinesi, alla ricerca della miracolosa occasione. Il Guardian suggerisce un rimedio drastico: cambiare città, non quartiere. Traslocare a Streatham (40 minuti di treno da Londra) , dove una "one bedroom" costa 200 mila sterline; a Dover, sulle bianche scogliere (70 minuti da Londra) , dove una casetta ne costa 300 mila; a Worthing (1 ora e mezzo da Londra), dove per 400 mila si prende una villa. Quello di cui più si parla a Londra, insomma, è come lasciare Londra. A costo di fare 3 ore di treno al giorno da pendolare.
Enrico Franceschini
(la Repubblica 24 gennaio)