Sono tempi di nuove nomine in Curia e nelle varie diocesi italiane e mondiali.
Nuovi vescovi in quantità, ma il papa non compie le scelte audaci che forse una parte di noi si aspetterebbe.
In questa seconda parte del suo ministero Francesco cerca l'unità interna dalla chiesa e non si vede da nessuna parte un vero rinnovamento, anche teologico, del corpo episcopale.
Certo, un episcopato più pastorale, ma assolutamente fedele alla tradizione letta in chiave rigorosamente continuista.
Penso che sia troppo poco.
Franco Barbero