domenica 15 gennaio 2017

SAGGEZZA

Il concetto di tolleranza al quale facciamo riferimento si basa su quell'atteggiamento positivo nei confronti degli altri che trae dalla nonviolenza la forza di subire il male, piuttosto che farlo agli altri. Siamo lontani dallo spirito che portò l'imperatore austro-ungarico Joseph a promulgare l'”editto di tolleranza” nel 1781, e dall'atteggiamento di quanti “tollerano” gli altri, sentendo però dentro si sé una sorta di disprezzo. Quello fu un editto tipico del tempo; rispecchiò perfettamente una mentalità rimasta viva fino al Concilio Vaticano II: nei Paesi cattolici, i cittadini di altra religione erano tollerati , ma non giudicati uguali ai   cosiddetti praticanti.
Bernhard Haring