giovedì 2 febbraio 2017

Comunità cristiana di base di via Città di Gap, Pinerolo

NOTIZIARIO DELLA CASA DELL'ASCOLTO E DELLA PREGHIERA

N°32 febbraio '17


In evidenza:

     APPUNTAMENTI DI COMUNITA'

- 5-19/2: eucarestie

- 6-7, 13-14, 20-21 e 27-28/2: gr. biblici

- 19/2: giornata comunitaria

- 26/2: assemblea di programmazione

    NOTIZIE DA GRUPPI E COLLEGAMENTI

- 11/2: incontro Scala di Giacobbe

- 11-18/2 e 4/3: gr- "Primavera" Rivalta

- 3 e 13/2: gruppo "Uscire dalla guerra"

     RECENSIONI

- S. Zorzi, Il genere di Dio

    DALLA NOSTRA COMUNITA'

- Questa comunità

APPUNTAMENTI DI COMUNITA' (via Città di Gap 13 -II piano)

     DOMENICA 5 FEBBRAIO dalle ore 10 alle ore 11 - Eucarestia: prepara il gruppo del martedì sera.

     LUNEDI' 6 e 13 FEBBRAIO dalle ore 15,30 alle ore 17 e MARTEDI' 7 e 14 FEBBRAIO dalle ore 21 alle 22,30 - Gruppi biblici: continuiamo la lettura del vangelo di Marco con il cap. 13.

     DOMENICA 19 FEBBRAIO dalle ore 10 alle ore 16:30 – Giornata comunitaria di approfondimento teologico: ci confronteremo sul tema "Una stagione impegnativa: testimonianza cristiana e risignificazione della fede. Ipotesi in campo".

Programma:

ore 10 celebrazione eucaristica
ore 11: Relazione introduttiva di Franco Barbero e dialogo tra i partecipanti
ore 13: Pranzo autogestito con il contributo di tutti
ore 14,45: Ripresa del dialogo in assemblea fino alle 16,30.

     LUNEDI' 20 e 27 FEBBRAIO dalle ore 15,30 alle ore 17 e MARTEDI' 21 e 28 FEBBRAIO dalle ore 21 alle 22,30 - Gruppi biblici: termineremo il vangelo di Marco.

     DOMENICA 26 FEBBRAIO dalle ore 17 - Assemblea mensile di programmazione

ALCUNI APPUNTAMENTI con Franco Barbero

     GIOVEDI' 2 FEBBRAIO dalle ore 10 alle ore 11:15: incontro in preparazione del convegno di None del 27/5/17 su "L'amore è felicità".

     SABATO 4 FEBBRAIO dalle ore 16 incontro in preparazione al matrimonio. Per offrire maggiori opportunità a coloro che stanno preparandosi al matrimonio in questi anni abbiamo predisposto una serie di incontri di dialogo rispetto all'approfondimento della fede. Nell'incontro del 4 febbraio sarà trattato il tema "Verso il matrimonio: la nostra fede".

     MERCOLEDI' 8 FEBBRAIO dalle ore 16 alle ore 20 a Roma: presso la Comunità di base S. Paolo, Via Ostiense 152/B, i gruppi lgbt "Nuova Proposta" e "Cammini di Speranza" incontrano don Franco Barbero per condividere riflessioni e proposte sul tema delle benedizioni delle coppie omossessuali e transessuali.
L'amore delle coppie lgbt può essere benedetto? Come vengono accolte le coppie lgbt nelle Chiese cristiane? Come è cambiato l'atteggiamento delle coppie lgbt cristiane in Italia dopo la legge sulle unioni civili? Per informazioni: Edoardo 329-3029507.

     VENERDI' 10 e 24 FEBBRAIO dalle ore 17,45 alle ore 19,15 – Corso biblico a Torino: presso la sede di via Principe Tommaso 4. Si continuerà la lettura del Deuteronomio. Gli incontri sono aperti a tutti/e. Per informazioni: a Maria Zuanon 3497206529.

     MERCOLEDI' 15 FEBBRAIO dalle ore 17 a Chieri: presso la comunità cristiana di base Franco introduce il vangelo di Giovanni. Per informazioni: Maria Zuanon 3497206529.

     DOMENICA 26 FEBBRAIO dalle ore 10 alle 15:30 - Incontro mensile della Comunità nascente di Torino in via Principe Tommaso 4. La giornata comunitaria prevede il seguente programma: ore 10 arrivi e accoglienza; ore 10.30 eucarestia; a seguire pranzo autogestito; ricerca pomeridiana a partire dalle ore 14. L'incontro terminerà verso le 15,30. Per informazioni: Anna Serafini 338-3311616 e blog della comunità (http://comunitanascentetorino.blogspot.it/)

NOTIZIE DA GRUPPI E COLLEGAMENTI

La Scala di Giacobbe (Gruppo composto da persone gay, lesbiche, bisex, transgender, credenti e non credenti di Pinerolo)

Sabato 11 febbraio alle ore 17 presso il Salone del "Circolo dei lettori" a Pinerolo, in via Duomo 1, andrà in scena lo spettacolo "T'innamorerai senza pensare" (adattamento e regia di Paola Frascarolo; con Silvana Allasia, Luisa Andolfi, Enzo Caruso, Laura Caspani, Bruno D'Alessandro, Carla Guglielmi; installazione Annalù; immagini Claudio Carosio; produzione dalla rugiada al mare).

- Lo spettacolo è tratto dall'omonimo libro di Francesca Vecchioni, nata nel 1975 a Firenze, cresciuta a Roma e residente a Milano. Laureata in Scienze politiche, attivista per i diritti civili, esperta in comunicazione e giornalista, è madre di due bambine. Crede che la diversità sia una ricchezza e per questo ha fondato l'Associazione Diversity.

- Le tappe più importanti della vita affrontate dal punto di vista di una donna che ama le donne, e che sulla naturalezza delle proprie emozioni, sulla consapevolezza di sé e la convinzione che l'omosessualità non debba essere considerata un problema, ha costruito la sua battaglia di civiltà. T'innamorerai senza pensare... è una frase della canzone che Roberto Vecchioni ha dedicato a Francesca quando è nata.

- Al termine dello spettacolo intervento di Francesca Vecchioni e don Franco Barbero (Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/162302737590673/)

- Alle ore 20 cena in Vicolo Carceri 1. Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione (scrivere a lascaladigiacobbe@gmail.com)

Per ulteriori informazioni scrivere a:  lascaladigiacobbe@gmail.com

(Pagina facebook: https://www.facebook.com/lascaladigiacobbe.pinerolo)

Gruppo "Primavera" di Rivalta

- L'incontro bimestrale del gruppo catechesi si svolgerà sabato 11 febbraio dalle ore 16:30 presso l'usuale sede del "Filo d'erba" in via Roma a Rivalta. Gli animatori e le animatrici cercheranno di raccontare ai bambini e alle bambine del gruppo il contesto storico-politico-culturale in cui ha vissuto e operato Gesù.  A seguire cena comunitaria (per informazioni contattare Rossella: annarossella.bianco@libero.it)

Proseguono le attività dei due gruppi adulti.

- Il gruppo adulti "senior" si incontrerà sabato 18 febbraio alle ore 17 a casa di Mary Bassignana per il gruppo biblico mensile (è il secondo incontro).

- Il gruppo adulti "junior" affronterà con l'aiuto di Franco Barbero il tema della disobbedienza con particolare riferimento al vissuto del Gesù storico. L'incontro avrà luogo a Rivalta (sede da definire) sabato 4 marzo alle ore 16:30.

Gruppo pinerolese "Uscire dalla guerra"

Venerdì 20 gennaio ci siamo incontrati con il sindaco di Pinerolo Luca Salvai. Si è trattato di un incontro cordiale e costruttivo. Nel corso della discussione abbiamo proposto due iniziative che il sindaco ha dichiarato di voler rilanciare in Consiglio Comunale:

- La costruzione a Pinerolo di una moschea "dignitosa, visibile ed accessibile", per contribuire "ad una cultura del dialogo e della laicità (vedi più avanti il documento proposto).

- Il conferimento della cittadinanza onoraria di Pinerolo ad Abdullah Öcalan, leader del popolo kurdo e sostenitore del processo di pace in Medio Oriente. Questa proposta verrà ufficializzata venerdì 3 febbraio alle ore 21 a Pinerolo, presso il "Salone dei Cavalieri" (Viale Giolitti 7), nel corso di un incontro pubblico dedicato alla tragica situazione del Kurdistan a cui parteciperanno alcuni rappresentanti della comunità kurda in Italia. Nel corso della serata, organizzata dal nostro gruppo insieme ad altre realtà associative, saranno proiettati alcuni video informativi.

Il prossimo incontro del gruppo "Uscire dalla guerra" si terrà lunedì 13 febbraio alle ore 17,30 presso la sede della cdb di via Città di Gap 13.

email: usciredallaguerra@gmail.com

sito web: usciredallaguerrapinerolo.blogspot.it

Ricordando il "glorioso rimpatrio"

Nel corso della notte tra il 16 e il 17 febbraio, i valdesi ricordano il loro "glorioso rimpatrio", pregando e cantando attorno ai caratteristici falò che illumineranno le nostre valli. Anche noi parteciperemo a questo importante momento di memoria.

Incontro di Albugnano

Domenica 29 gennaio 2017 ad Albugnano (AT) presso la Cascina Penseglio della Fraternità Emmaus la nostra comunità ha partecipato insieme alle altre comunità cristiane di base piemontesi al primo del ciclo di tre incontri promossi dalla comunità di base di Torino, sul tema: "Responsabili di futuro: prendersi cura dell'umanità e della terra, oltre i sentimenti della catastrofe e della paura". Il sociologo Marco Deriu, che abbiamo già avuto occasione di sentire a Torino al precedente incontro regionale cdb, è intervenuto sul tema: "Il futuro non è ovvio: stiamo partecipando ad un movimento di trasformazione più grande e più profondo, che ora possiamo solamente intuire e che alla fine ci cambierà tutti". Vi terremo informati sulle prossime iniziative.

Collegamento nazionale comunità cristiane di base

Sabato 21 e domenica 22 gennaio a Bologna si è tenuto il primo collegamento nazionale cdb del 2017. Abbiamo parlato soprattutto del prossimo incontro nazionale (seminario sul tema "Oltre le religioni", a partire dal libro di Spong, Lenaers, M. Vigil e J. M. Vigil) e del successivo incontro europeo. Per informazioni contattare Francesco (giupaz@tin.it).

RECENSIONI (a cura di Franco Barbero)

Selene Zorzi, Il genere di Dio

Di fronte al risveglio degli studi di genere, il tema svolto è di che genere sia Dio padre. Ma Dio non ha sesso. La sua immagine va identificata piuttosto nella relazione. Nella persona umana l'energia affettiva (eros) è primaria. E Dio è amore.

Questo libro nasce dalla consapevolezza che quando l'Italia un giorno sgomenta svegliandosi ha scoperto che tutti parlavano del Gender, la Chiesa e la teologia si sono ritrovate spesso appiattite o ricondotte a posizioni di gruppi fondamentalismi.

Il bisogno che ha generato queste pagine, seguite a confronti e dibattiti pubblici, è che la chiarezza dogmatica, la spiegazione dei testi biblici, il rendere chiara la dottrina della Chiesa sia un servizio necessario per evitare che l'ignoranza, il non sapere cioè di questioni importanti che attingono all'umano come immagine del divino che è in ognuno, degeneri al punto da proclamare verità ciò che invece solo confusamente ci viene dato di conoscere.

Le questioni principali degli studi di genere a cui la teologia può offrire un contributo prezioso, sono in questo volume affrontate con un linguaggio semplice perché chiaro, supportato da studi sedimentati nell'autrice che ha il coraggio di sostare quando le risposte indicano il bisogno di una ricerca ancora aperta.

Pagine che lette fino alla fine ci apriranno il cuore e la mente a una più corretta interpretazione di quell'essere, come creature, immagine del Creatore che sì ci fece maschi e femmine, ma soprattutto ci fece a sua immagine.

La Meridiana sta diffondendo un libro di una valente giovane studiosa di cui riferirò presto in questo notiziario.

Tuttavia, se il libro può servire per illustrare e precisare l'alfabeto di genere, di cui sono ignare le gerarchie ecclesiastiche, non riesco a condividere molti tratti dell'esegesi biblica di queste pagine e soprattutto dissento dall'abuso della simbologia trinitaria rispetto al mondo delle relazioni umane.

L'autrice non chiarisce se la sua lettura del dogma trinitario è in chiave ontologica, come le sue parole lasciano intravedere, o se il suo linguaggio è puramente simbolico. In ogni caso, esplorare il mondo intradivino per trarne lezioni antropologiche, a mio avviso, costituisce una proposta ambigua ed un accesso al mistero di Dio piuttosto azzardato.

Oggi è di moda usare la Trinità dogmatica come modello antropologico, ma le cosiddette tre persone non hanno nulla in comune con la persona umana. L'abuso dogmatico è un troppo comodo appoggio per le nostre antropologie.

In libreria per edizioni La Meridiana, pp. 106, € 16,50

SPUNTI PER MEDITARE E RIFLETTERE

Una moschea a Pinerolo?

Penso che la rilettura dei percorsi storici e culturali delle nostre tradizioni ed appartenenze religiose ci offra numerosi motivi di riflessione e pressanti inviti alla conversione. Alle nostre spalle, accanto a momenti, luoghi ed esperienze di fecondo ecumenismo, di pace e di convivialità delle differenze, sono stati prevalenti i percorsi di esclusione reciproca.

Forse non è il preciso conteggio delle colpe e delle responsabilità che può aiutarci a proseguire i sentieri che si stanno aprendo, anche sulla scia dei bistrattati profeti del pluralismo religioso.

Le tragiche realtà che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno ci invitano a disarmare ogni fortezza, a superare ogni esclusivismo. Dentro le singole tradizioni religiose, anche se ancora minoritaria, cresce la consapevolezza che siamo tutti alla ricerca del mistero amoroso ed affascinante di Dio, sempre più grande del nostro cuore e della nostra tradizione religiosa.

Dio straripa da ogni religione nel senso che nessuna lo possiede, lo esprime pienamente, detiene la pienezza della verità. Al tempo della concorrenza segue la stagione di una sana e nonviolenta emulazione. Crescono i terreni di un impegno comune per un mondo più giusto, libero e felice.

Pinerolo è una città fortunata e capace di passi ulteriori. Il dono delle realtà protestanti, ortodosse, dei Testimoni di Geova, di cristianesimi di base, di centri vari di spiritualità ha in qualche modo contribuito ad una cultura del dialogo e della laicità.

La presenza numerosa di fratelli e sorelle musulmane, che data da almeno 30 anni, ha permesso e favorito la creazione di alcuni momenti pubblici di testimonianza , di solidarietà e di impegno comune contro il terrorismo. A mio avviso, sembra giunto il tempo anche per la nostra città, che dispone di tante forze politiche, amministrative, culturali e religiose tanto preziose ed espressive, di favorire e sostenere la costruzione di una moschea, veramente dignitosa, visibile ed accessibile, come ulteriore luogo di espressione religiosa, di cultura e di dialogo.

Perché non parlarne in una serie di incontri tra cittadini ed amministratori, partendo dall'ascolto delle esigenze e dei desideri delle nostre sorelle e dei nostri fratelli musulmani?

Franco Barbero (Pinerolo, 22 agosto 2016) (*)

 

(*) La proposta è stata fatta propria dal gruppo pinerolese "Uscire dalle guerre" e presentata al sindaco di Pinerolo nel corso di un incontro tenutosi la sera del 20 gennaio 2017.

Salvi: cioè accolti/e

Tutti e tutte siamo salvi, cioè viviamo nell'abbraccio accogliente di Dio, non per i meriti o per la mediazione di Gesù, ma per l'amore gratuito di Dio dal quale nessuno è escluso. Non è nemmeno la nostra conversione che determina l'amore perdonante di Dio, ma è il Dio accogliente che, in forza del suo amore gratuito, non esclude nessuno.
Non è la mediazione o l'espiazione vicaria di Gesù a collocarci nell'abbraccio di Dio, in un rapporto riconciliato con Lui.
Gesù, semmai, è per noi fondamentale punto di riferimento perché, con la sua vita e i suoi comportamenti, ci ha testimoniato in modo inequivocabile questa salvezza, questo amore gratuito di Dio.
Il nazareno non è per nulla il salvatore, ma il testimone dell'azione gratuita, liberatrice ed accogliente di Dio. Lo si chiama "salvatore", come scrive egregiamente il teologo Dupuis, non perché egli sia colui che determina la salvezza, ma perché per noi cristiani egli è il testimone per eccellenza della salvezza che proviene solo da Dio.
Gesù ha lottato contro i poteri religiosi che credevano che la salvezza consistesse nell'adempimento di determinati rituali o nel potere di istituzioni sacre.
Gesù ha voluto proclamare che bisogna lasciare esclusivamente a Dio, non alle religioni e non alle chiese, ciò che è di Dio.
Gesù inoltre non ha mai preteso di prendere il posto di Dio (Giuseppe Barbaglio), ma ha inteso annunciare in mille modi con la sua testimonianza la presenza amorosa di Dio.
Dio non ha mediatori: cerca testimoni.

Franco Barbero (da "L'ultima ruota del carro")

Liberi interventi durante il culto

Riporto qui una proposta, scritta nel 1968, dal teologo protestante E. Kasemann stimolando le parrocchie ad una svolta che purtroppo non è avvenuta.

Egli proponeva di fare in modo che ogni culto fosse aperto alla discussione:

"Il culto deve assumere forme assolutamente non convenzionali e, se non sempre, tuttavia con regolarità deve essere aperto alla discussione, la quale, secondo 1 Cor.14,30-35, era normale nel cristianesimo primitivo, anche se poteva sfociare in eccessi".

E. Kasemann (da "Appello alla libertà", Claudiana 1972, p.69; ed. lingua tedesca 1968).

Non Dio, ma trasparenza di Dio

"Un uomo non si trasforma mai in Dio, ma è in grado di far trasparire dalla sua vita  e dai suoi comportamenti la santità e bontà dell'essere ultimo" (Bauer-Molari, Dizionario Teologico, 1973, pag.282 ss.)
Ecco perché l'incarnazione non vuol dire che Dio si fa uomo, che prende la nostra carne, ma che la vita umana (la carne) di Gesù ha fatto trasparire e percepire la presenza e l'agire di Dio.

Franco Barbero

Ministeri e comunità

"Una comunità che non può scegliersi i propri ministri e organizzare la comunione fraterna non è chiesa, ma succursale o delegazione di un sistema sacro, come attualmente avviene in molte comunità cristiane, che vivono in uno stato di dittatura religiosa.

Questa situazione non può durare. E' arrivato il momento in cui le comunità siano autonome, capaci di cercare e percorrere il loro tragitto cristiano: è un tempo favorevole affinché un tipo di gerarchia si dimetta, lasciando la propria autorità nelle mani delle stesse comunità, così che esse assumano la propria responsabilità e inizino un cammino di ricerca condivisa".

Xabier Pikaza (da "Sistema libertà chiesa", ed. Borla, Roma 2002, p.554)

Anche Gesù

"Dio è sempre diverso dalle ricostruzioni fatte dall'uomo... Il Nuovo Testamento non si differenzia in questo dal Vecchio; anche se si potesse far risalire direttamente a Cristo la sua formulazione, le riserve avanzate sinora non perderebbero il loro peso, poiché anche Gesù, in quanto profeta, è un uomo del tempo, comprende, annunzia i segreti di Dio, i misteri del Padre, la propria realtà, il piano salvifico con i sussidi culturali, filosofici e teologici del momento storico e dell'ambiente in cui vive; quindi in maniera sempre locale, determinata, finita.

Ogni testimone non può rinunciare alla sua personalità, quindi alla propria soggettività e parzialità".

Ortensio Da Spinetoli (da "Chiesa delle origini chiesa del futuro", Borla, pag.31)

I segni della fede

"I segni di Gesù o della chiesa può darsi che lungo i secoli non dicano molto o non dicano più nulla a coloro che vivono in un contesto sociale lontano e diverso; questo impone la necessità e l'urgenza di rinnovarli, di cambiarli.

I riti non sono un assoluto, ma un mezzo contingente di rapporto comunitario. Bisogna reinventare i segni, sceglierli adatti al momento, per l'uomo d'oggi che vive la stessa fede e solidarietà umana di una volta, ma in un modo nuovo, sempre più fuori che dentro il tempio o recinto sacro".

Ortensio Da Spinetoli (da "La conversione della chiesa", pag.121)

Leggete Molari

Sui numeri di Rocca - rivista che molto apprezzo - non sfuggano mai gli studi del teologo Carlo Molari.
In particolare a partire dal numero 2 del 2017 Molari presenta il libro "Oltre le religioni" dell'editore Gabrielli e mette alcuni puntini sulle "i", cioè aiuta a leggere in modo costruttivo questo libro che, in realtà, non dice molto di nuovo rispetto agli studi degli ultimi 60 anni. Sono preziose le note critiche che, pur nella valorizzazione del testo, il teologo Molari avanza. Le condivido totalmente.

Franco Barbero

DALLA NOSTRA COMUNITA'

Questa comunità

  • Il Vangelo di Gesù non ha nulla in comune con il dio capitale di Trump, vergognosa manipolazione: un idolo che è un impasto di violenza, sessismo, omofobia, razzismo, narcisismo e denaro-ricchezza.
  • Ma il Vangelo non ha nemmeno nulla in comune con l'accettazione dell'ideologia immobilista  del "non si può fare nulla". E' la rassegnazione che i poteri oppressivi tentano di iniettare in tutti i canali della nostra vita quotidiana per generare paralisi, adeguamento, paura e immobilismo. La fede cristiana, vissuta in modo adulto, deve diventare obiezione di coscienza, resistenza non violenta , contrasto personale dell'egoismo.
  • Lo Spirito Santo, cioè il nome con cui la tradizione ebraica - cristiana parla del Dio che ci sospinge verso la liberazione, ci fornisce una immagine di un Dio infaticabile, "ventoso", che non cessa di sollecitarci alla vigilanza e alla operosità.
  • La nostra modesta realtà di comunità vive una impegnativa e gioiosa stagione di nuovi contatti con persone in ricerca.
  • La richiesta di ospitalità di alcuni giorni nelle nostre case e nei nostri gruppi costituisce per noi un preziosissimo dono di Dio. Cerchiamo così di vivere lo scambio del ricevere e dare nella feconda pratica del rispetto delle differenze.
  • Pensiero affettuoso e vicinanza concreta a quei fratelli e sorelle che nelle nostre esperienze comunitarie vivono momenti difficili e faticosi per la  salute loro e dei familiari. Pensiamo a chi deve sottoporsi a interventi operatori e a tante altre piccole fragilità e sofferenze delle nostre vite personali e familiari. Anche in questo caso cercheremo di vivere una compagnia e una vicinanza reali.
  • Vogliamo ricordare in particolare Maria, mamma di Dario e della famiglia Robasto, che ha terminato i suoi giorni improvvisamente e nello stesso tempo il papà di Michele del gruppo "Primavera" di Rivalta. Li pensiamo ora con Dio. Tanti auguri a Paolo che nelle prossime settimane affronterà un intervento chirurgico delicato. Speriamo sempre di avere con noi in una bella domenica la presenza di Elsa che ricordiamo sempre con enorme affetto. Un pensiero a Maria Franca che attendiamo per un po' di tempo a Pinerolo. Benvenuta a Mia, figlia di Katia e Francesca!!!

Il nostro notiziario

Diversi lettori ricevono ormai via e-mail questo notiziario. Abbiamo così ridotto il numero di copie cartacee stampate. I precedenti numeri sono esauriti. Chi desidera riceverlo via mail ci risparmia una spesa consistente. Contattare Francesco (giupaz@tin.it; 320-0842573).

 

CONTATTI

In attesa del nuovo sito: le notizie riguardanti la comunità possono essere trovate nel blog http://donfrancobarbero.blogspot.it/