Egitto
grave attentato contro i Copti
L'11 dicembre la violenza ha colpito l'interno della cattedrale cristiana copta di san Pietro e Paolo al Cairo, mentre si celebrava un'importante liturgia. L'attentato, 25 morti, 49 feriti, (soprattutto donne e bambini perché la bomba era collocata nella navata a loro riservata) è stato rivendicato da uno dei numerosi gruppi di jihadisti in guerra con lo Stato egiziano, dopo il colpo di stato del 2013. I Copti non sono soltanto nel mirino degli estremisti che vogliono destabilizzare il potere forzandolo a prendere le difese di una minoranza cristiana per meglio delegittimarla presso la maggioranza musulmana. Sono anch'essi minoranza (10% della popolazione) e attualmente si registrano migrazioni sempre pin frequenti. Il presidente Abdel Fatah Al Sisi, tuttavia, ha decretato tre giorni di lutto e un risarcimento per le vittime. Papa Francesco ha inviato un messaggio «al mio caro fratello Papa copto e alla sua comunità».
(Rocca, 15 gennaio)
grave attentato contro i Copti
L'11 dicembre la violenza ha colpito l'interno della cattedrale cristiana copta di san Pietro e Paolo al Cairo, mentre si celebrava un'importante liturgia. L'attentato, 25 morti, 49 feriti, (soprattutto donne e bambini perché la bomba era collocata nella navata a loro riservata) è stato rivendicato da uno dei numerosi gruppi di jihadisti in guerra con lo Stato egiziano, dopo il colpo di stato del 2013. I Copti non sono soltanto nel mirino degli estremisti che vogliono destabilizzare il potere forzandolo a prendere le difese di una minoranza cristiana per meglio delegittimarla presso la maggioranza musulmana. Sono anch'essi minoranza (10% della popolazione) e attualmente si registrano migrazioni sempre pin frequenti. Il presidente Abdel Fatah Al Sisi, tuttavia, ha decretato tre giorni di lutto e un risarcimento per le vittime. Papa Francesco ha inviato un messaggio «al mio caro fratello Papa copto e alla sua comunità».
(Rocca, 15 gennaio)