L'impegno cristiano più urgente in questo tempo consiste nel cancellare l'inferno delle guerre e delle ingiustizie che devasta l'intera creazione.
Per moltissime persone, a causa soprattutto delle strutture inique, la vita non può mai diventare un dono, ma resta solo e sempre un inferno.
Nella teologia cristiana, a partire dai miti antichi che avevano il significato di distinguere accuratamente tra bene e male, si è creata una teologia terrificante dell'inferno, come luogo di punizione dei malvagi voluto dalla "giustizia di Dio".
Questa visione di un Dio che esige espiazione ed eroga sentenze di dannazione eterna, costituisce una delle aberrazioni più scandalose dell'immaginario di un certo cristianesimo ancora in vigore in molte realtà ecclesiastiche.
Questo è il secondo inferno da cancellare, come bestemmia dogmatica del mistero amoroso di Dio.
Franco Barbero