LA CHIRURGIA SI SPINGE UN PELINO PIÙ IN LÀ
Aumentano in maniera vertiginosa anche in Italia i trapianti di barba. Per averla folta e compatta si possono spendere fino a settemila euro.
Se proprio vogliamo credere ai sondaggi, otto italiane su dieci trovano più attraenti e più virili gli uomini che portano la barba.
Sarà anche vero ma la sensazione è un'altra: tanta dedizione al cosiddetto "onor del mento", tante energie, tanta cura, tanto danaro investito per la causa sono più il frutto di un narcisismo estremo che del desiderio di piacere all'altro sesso. Sostengono gli esperti che tra gli otto trend di chirurgia e di medicina estetica che prevarranno in questo 2018 uno dei primi posti spetterà al trapianto di barba, peraltro già lievitato del 600 per cento nell'ultima decade.
Barba à la carte: nessun modello è escluso anche se prevale l'intramontabile barba hipster misto pasdaran o guardiano della rivoluzione, dunque spessa, fittissima e compatta, meglio se nera, ma va bene anche quella fluente da profeta, il pizzetto da moschettiere,1a barba da malato-sexy e via elencando. Sono tutti concordi: 1a barba, che da ideologica è ormai diventata un accessorio di moda, è la migliore amica dell'uomo, in quanto copre, dissimula, cancella, mimetizza, distrae dunque tendenzialmente dona a tutti.
Non tutti però, per ragioni genetiche, possono vantare una crescita rigogliosa. Per questo, per combattere le cosiddette chiazze glabre, sempre più uomini ricorrono al chirurgo estetico per farsi trapiantare nuovi bulbi piliferi estratti quasi sempre dalla nuca ma anche, in certi casi, dal petto. In media servono tra le 350 e le 500 unità follicolari per la ricostruzione dei baffi, tra le 600 e le 700 per rinfoltire un pizzetto, 250 per ogni basetta, tra le 300 e le 700 per il rimboschimento guance. E soprattutto servono parecchi euro, anche settemila, per ottenere il risultato finale. Non a caso ci sono destinazioni turistiche che si sono specializzate in questo tipo di intervento a prezzi concorrenziali, prima fra tutte Istanbul, capitale mondiale del trapianto di barba con pacchetti all inclusive. Volli, fortissimamente volli: in barba a qualsiasi ostacolo.
Laura Lanzetta
(Il Venerdì 26 gennaio)
Aumentano in maniera vertiginosa anche in Italia i trapianti di barba. Per averla folta e compatta si possono spendere fino a settemila euro.
Se proprio vogliamo credere ai sondaggi, otto italiane su dieci trovano più attraenti e più virili gli uomini che portano la barba.
Sarà anche vero ma la sensazione è un'altra: tanta dedizione al cosiddetto "onor del mento", tante energie, tanta cura, tanto danaro investito per la causa sono più il frutto di un narcisismo estremo che del desiderio di piacere all'altro sesso. Sostengono gli esperti che tra gli otto trend di chirurgia e di medicina estetica che prevarranno in questo 2018 uno dei primi posti spetterà al trapianto di barba, peraltro già lievitato del 600 per cento nell'ultima decade.
Barba à la carte: nessun modello è escluso anche se prevale l'intramontabile barba hipster misto pasdaran o guardiano della rivoluzione, dunque spessa, fittissima e compatta, meglio se nera, ma va bene anche quella fluente da profeta, il pizzetto da moschettiere,1a barba da malato-sexy e via elencando. Sono tutti concordi: 1a barba, che da ideologica è ormai diventata un accessorio di moda, è la migliore amica dell'uomo, in quanto copre, dissimula, cancella, mimetizza, distrae dunque tendenzialmente dona a tutti.
Non tutti però, per ragioni genetiche, possono vantare una crescita rigogliosa. Per questo, per combattere le cosiddette chiazze glabre, sempre più uomini ricorrono al chirurgo estetico per farsi trapiantare nuovi bulbi piliferi estratti quasi sempre dalla nuca ma anche, in certi casi, dal petto. In media servono tra le 350 e le 500 unità follicolari per la ricostruzione dei baffi, tra le 600 e le 700 per rinfoltire un pizzetto, 250 per ogni basetta, tra le 300 e le 700 per il rimboschimento guance. E soprattutto servono parecchi euro, anche settemila, per ottenere il risultato finale. Non a caso ci sono destinazioni turistiche che si sono specializzate in questo tipo di intervento a prezzi concorrenziali, prima fra tutte Istanbul, capitale mondiale del trapianto di barba con pacchetti all inclusive. Volli, fortissimamente volli: in barba a qualsiasi ostacolo.
Laura Lanzetta
(Il Venerdì 26 gennaio)