Un libro da non perdere
PIERRE-ANTOINE BERNHEIM, "Giacomo. Fratello di Gesù", ECIG, Genova 2005, pp.112, euro 24,00.
Un libro come questo documenta un fatto storico oggi ovvio, ma non condiviso dalla dogmatica cristiana che vuole affermare la verginità perpetua di Maria.
Gesù, figlio di Maria e Giuseppe, morto 30 anni dopo il fratello, Giacomo occupò un posto di primo piano nella comunità di Gerusalemme e fu chiamato "il giusto" da ogni gruppo presente nel giudaismo di quegli anni. L'anno 62, per istigazione di Ananos, fu lapidato. Al "concilio" di Gerusalemme il suo intervento come "colonna" fu decisivo anche come mediatori tra le parti. Sono infinite le leggende che si crearono sul conto di Giacomo per fare di lui un "cugino" di Gesù. Oggi gli studi storici linguistici hanno smascherato questa falsificazione dogmatica.
Franco Barbero
PIERRE-ANTOINE BERNHEIM, "Giacomo. Fratello di Gesù", ECIG, Genova 2005, pp.112, euro 24,00.
Un libro come questo documenta un fatto storico oggi ovvio, ma non condiviso dalla dogmatica cristiana che vuole affermare la verginità perpetua di Maria.
Gesù, figlio di Maria e Giuseppe, morto 30 anni dopo il fratello, Giacomo occupò un posto di primo piano nella comunità di Gerusalemme e fu chiamato "il giusto" da ogni gruppo presente nel giudaismo di quegli anni. L'anno 62, per istigazione di Ananos, fu lapidato. Al "concilio" di Gerusalemme il suo intervento come "colonna" fu decisivo anche come mediatori tra le parti. Sono infinite le leggende che si crearono sul conto di Giacomo per fare di lui un "cugino" di Gesù. Oggi gli studi storici linguistici hanno smascherato questa falsificazione dogmatica.
Franco Barbero