Nulla di nuovo
Questa "cristologia", questo modo di interpretare la persona e l'opera di Gesù di Nazareth, non ha nulla di nuovo. Essa appartiene sicuramente ai primissimi/e discepoli/e di Gesù. La documentazione è enorme e chi legge queste pagine troverà in ultra parte di questo stesso volumetto un'ampia bibliografia MA, VV., Verus Israel, Paideia, Brescia 2001; ABI, Annali di storia dell'esegesi, 2/ 1999; Ricerche storico-bibliche, Dehoniane 2/ 2003). Mi riferisco in particolare agli Studi di Filoramo, Gianotto, Bori, Pesce, Jossa. Si veda anche Paolo Sacchi, Storia del Secondo Tempio, SEI, Torino 2002.
Tutta la vita umana di Gesù, in questa prospettiva, è "divina" nel senso che manifesta la volontà di Dio e indica la direzione del Suo regno.
Oggi queste affermazioni sono molto comuni tra studiosi/e, hanno un solido fondamento biblico e compaiono anche tra le ricerche più accreditate nel mondo accademico. Le conoscenze storiche, esegetiche ed ermeneutiche giocano un ruolo decisivo nel farci vedere la fondatezza di questa visione cristologica.
Questa "cristologia", questo modo di interpretare la persona e l'opera di Gesù di Nazareth, non ha nulla di nuovo. Essa appartiene sicuramente ai primissimi/e discepoli/e di Gesù. La documentazione è enorme e chi legge queste pagine troverà in ultra parte di questo stesso volumetto un'ampia bibliografia MA, VV., Verus Israel, Paideia, Brescia 2001; ABI, Annali di storia dell'esegesi, 2/ 1999; Ricerche storico-bibliche, Dehoniane 2/ 2003). Mi riferisco in particolare agli Studi di Filoramo, Gianotto, Bori, Pesce, Jossa. Si veda anche Paolo Sacchi, Storia del Secondo Tempio, SEI, Torino 2002.
Tutta la vita umana di Gesù, in questa prospettiva, è "divina" nel senso che manifesta la volontà di Dio e indica la direzione del Suo regno.
Oggi queste affermazioni sono molto comuni tra studiosi/e, hanno un solido fondamento biblico e compaiono anche tra le ricerche più accreditate nel mondo accademico. Le conoscenze storiche, esegetiche ed ermeneutiche giocano un ruolo decisivo nel farci vedere la fondatezza di questa visione cristologica.