Cari Amici,
alcuni
di voi, che ne erano stati direttamente coinvolti, ricorderanno che già da
qualche anno alcuni gruppi cercano di mettere a fuoco l’esistenza e le modalità
delle esperienze di Ospitalità Eucaristica presenti in Italia; un’impresa non
semplice, in quanto proprio nel cercare di farle emergere, si è compreso quante
ambivalenze e quante difficoltà a dichiararsi vi siano al riguardo, anche a
causa delle difficoltà incontrate, in forme diverse, in molte chiese.
Dall’ultima
ricerca promossa dal gruppo ‘Spezzare il Pane’ (che invieremo volentieri
a chi
ce ne farà richiesta) è emerso fra
l’altro che, mentre sono abbastanza diffuse esperienze sporadiche e
‘sommerse’
di Ospitalità Eucaristica vissute da
gruppi o da singole persone appartenenti a chiese diverse, quelle più
sistematiche e ‘dichiarate’
sono davvero poche; fra queste, vi sono quelle del gruppo ecumenico di
Torino e quella del Gruppo ecumenico di Avellino-Salerno. Ci sembrava
perciò importante dire della nostra esperienza e fare in modo che anche
altri potessero farlo – garantendo ovviamente a tutti l’anonimato
qualora richiesto - considerato l’interesse che tanti
hanno ad approfondire un po’ la questione.
La
newsletter ‘Ospitalità Eucaristica’, di
cui vi inviamo il primo numero, è stata perciò ‘pensata’ dai componenti dei due
gruppi indicati, allo scopo di consentire uno scambio di esperienze e di
informazioni relativo alle esperienze in
corso, a quelle progettate, a quelle auspicate o anche solo ‘sognate’. Il
titolo della newsletter ‘Ospitalità Ecuaristica’, ed il logo che evidenzia due
mani che spezzano un pane nello spirito dell’Oikoumene, indicano che è nostro intento approfondire un
aspetto specifico del dialogo ecumenico, senza voler
inventare nulla di nuovo.
Restiamo
perciò in attesa dei vostri contributi tramite i quali potrete raccontare la
vostra esperienza e stabilire rapporti con chi è interessato a confrontarsi su
questa tematica. Qualora voleste inviarceli, potete scrivere qualcosa sulla
storia del Gruppo, spiegare cosa lo ha spinto a formarsi ed i suoi pensieri,
chi ne fa parte, cosa e come fate, e firmarlo personalmente o come gruppo,
chiedendo eventualmente l’anonimato. E se invece il gruppo non c’è, se vorreste
che ce ne fosse uno, come vi piacerebbe che fosse o cosa auspichereste e
perché, se c’è già stato qualche
tentativo al riguardo e, se volete, con chi. Speriamo di aver realizzato, anche
se con strumenti molto artigianali, qualcosa di agile e di facile lettura, che
comunque si potrà sempre migliorare; sarà perciò molto gradito ogni commento, suggerimento o proposta.
Se, per caso, ci fosse stato segnalato per
sbaglio qualche nominativo di persone che non sono interessate a ricevere
questa newsletter, è sufficiente che ci rispondiate con un ‘CANCELLATEMI’.
Qualora voleste anche spiegarci il
motivo della vostra richiesta ve ne saremo davvero grati; in ogni caso, vi
cancelleremo subito dalla nostra mailing list.
Se,
invece, avete qualcuno da segnalarci come destinatario della newsletter
‘Ospitalità Eucaristica’ vi preghiamo di scriverci chiaramente il suo
indirizzo mail, con cognome e nome,
confessione, città ed eventuali informazioni che riteniate utile
inviarci; anche un vostro recapito telefonico può esserci utile per qualche
eventuale chiarimento. Con questo numero vi presentiamo il gruppo di Torino, e
col prossimo numero vi presenteremo
quello di Avellino-Salerno.
Un abbraccio pieno di speranza e di pace,
da Margherita (valdese – Torino ) e Pietro (cattolico - Avellino)
margherita.ricciuti@gmail.com tel. 347.836.6470
pietro.urciuoli@gmail.com tel. 338.375.4433