venerdì 28 dicembre 2018

"L'ALBA E' UN MASSACRO"

L'alba è un massacro signor Krak
Thomas Tsalapatis
XY.IT editore 2018, 18 euro

Thomas Tsalapatis è un poeta, autore teatrale e critico letterario. Nonostante la sua giovane età, ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali tra i quali va segnalato il premio "inediTO" all'ultimo Salone del libro di Torino. L'alba è un massacro signor Krak scritto a soli 27 anni rappresenta l'incipit di una attività letteraria che presto, ci auguriamo, possa trovare spazio anche sul mercato editoriale italiano. Ne vale la pena, perché lo stile fresco, surreale e ribelle, si presta molto alla accoglienza del lettore che non vive la lettura con passività ma si ma si sente inevitabilmente proteso ad espandere la propria realtà attraverso il recupero di esperienze inconsce, sopite dai luoghi comuni di una morale convenzionale mutuata dall'opprimente regime dell'imperante pensiero unico. C'è tanta Grecia in questo agile racconto -non racconto, la Grecia prostrata, derisa e frustrata dalle liberticide  logiche del pareggio di bilancio imposte dai "ragionieri" di Bruxelles. Nello scontro con questi inflessibili giganti, la Grecia è rimasta isolata, stritolata dalle imposizioni feroci di chi, preoccupato da un'eventuale epidemia di imitazione da parte di altri paesi del sud, della linea di rifiuto delle condizioni poste dalla Troika e in genere dalla linea dell'austerità, non ha fatto sconti, accompagnando il popolo greco verso una macelleria sociale ancora presente tra i nostri ricordi più recenti.  Tsalapatis non ne fa una cronistoria giornalistica, preferisce portare il lettore ad una liberazione della personalità attraverso la liberazione del linguaggio, della grammatica e dell'estetica, aprendo le porte a un immaginario sconfinato e affascinante; una scrittura libera che trasuda volontà di trasgressione per superare le censure formali e culturali imposti dalla morale convenzionale. Forse, per indole, noi italiani facciamo un po' fatica nell'affrontare un testo che scava l'inconscio, che racconta per altri schemi narrativi, il surrealismo nacque in Francia in coincidenza con l'avvento del fascismo in Italia e non godeva di particolari simpatie presso il regime che ne impedì la diffusione e lo sviluppo, ma una volta dentro le microstorie di Krak, proveremo anche noi a "mangiare il niente che si attacca ai denti" a "giocare a carte con la nostra ombra". "sfogliando le pagine di questa raccolta-scrive Viviana Sebastio-, curatrice e traduttrice del volume- il lettore viaggiatore si ritrova a vagabondare in compagnia del protagonista, mentre sente l'esigenza di agire contro l'oscurità che Tsalapatis percorre con la sua voce poetica, generatrice di stupore".
E allora buon viaggio lettore!

Enzo Di Brango
Le monde diplomatique
12/2018