Scontro tra il governo e la Cei sul raddoppio dell'Ires
C'è
anche il raddoppio dell'IRES per gli enti del no profit nelle misure
confermate dal governo nel maxi emendamento alla legge di bilancio.
Prevista la cancellazione dell'agevolazione che prevedeva un
dimezzamento dell'aliquota al 12% che farà tornare l'IRES al 24% per
enti e istituti di assistenza sociale, società di mutuo soccorso, enti
ospedalieri, enti di assistenza e beneficenza; istituti di istruzione e
istituti di studio e sperimentazione senza fini di lucro, corpi
scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche, letterarie,
scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi esclusivamente
culturali.
Colpiti anche gli istituti autonomi per le case popolari. La
decisione ha fatto infuriare la Conferenza episcopale italiana perché
saranno penalizzate le attività di volontariato.
La critica ha scosso Di
Maio che si è affrettato a precisare che l'emendamento "non penalizza
le associazioni di volontariato comunque
siamo pronti a parlare. Non c'è nessuno scontro con la Chiesa, abbiamo
solo detto anche lì possiamo togliere uno sgravio, non abbiamo tagliato
soldi a chi ha più bisogno".
Il Manifesto 23 dicembre