Regali di Natale grillo-leghisti a speculatori e fondi immobiliari
Proroga
per 15 anni delle concessioni demaniali marittime rinviata ancora una
volta la direttiva Bolkestein. Lo si legge nel maxi emendamento alla
manovra. La proroga riguarda anche le concessioni "per finalità
residenziali e abitative". Una serie di emendamenti istituiscono inoltre
un comitato che avrà il compito di riformare la normativa sul demanio
marittimo e di istituire il "rating" sulle spiagge italiane.
Un
dispositivo neo liberista, già diffuso tra le università e le banche,
concepito per creare concorrenza, gerarchie e nuove speculazioni. Su
queste basi si cercherà di individuare nuove spiagge libere da dare in
concessione, quando il 60% delle coste è cementificato o occupato da
stabilimenti. Il governo grillo-leghista non aumenta i canoni, irrisori,
da cui lo Stato guadagna 103 milioni di euro anno a fronte di
un'evasione del 50%. "E' il regalo di Natale alle lobby e ai fondi
immobiliari" sostiene Angelo Bonelli dell'esecutivo nazionale dei
Verdi. In questa ottica di capitalismo estrattivo va inoltre considerato
l'emendamento ribattezzato "norme sfascia centri storici" che aprirà
alla speculazione edilizia nelle città storiche.
Il Manifesto 23 dicembre