lunedì 31 dicembre 2018

SPIAGGE CENTRI STORICI

Regali di Natale grillo-leghisti a speculatori e fondi immobiliari
Proroga per 15 anni delle concessioni demaniali marittime rinviata ancora una volta la direttiva Bolkestein. Lo si legge nel maxi emendamento alla manovra. La proroga riguarda anche le concessioni "per finalità residenziali e abitative". Una serie di emendamenti istituiscono inoltre un comitato che avrà il compito di riformare la normativa sul demanio marittimo e di istituire il "rating" sulle spiagge italiane. 
Un dispositivo neo liberista, già diffuso tra le università e le banche, concepito per creare  concorrenza, gerarchie e nuove speculazioni. Su queste basi si cercherà di individuare nuove spiagge libere da dare in concessione, quando il 60% delle coste è cementificato o occupato da stabilimenti. Il governo grillo-leghista non aumenta i canoni, irrisori, da cui lo Stato guadagna 103 milioni di euro anno a fronte di un'evasione del 50%. "E' il regalo di Natale alle lobby e ai fondi  immobiliari" sostiene Angelo Bonelli dell'esecutivo nazionale dei Verdi. In questa ottica di capitalismo estrattivo va inoltre considerato l'emendamento ribattezzato "norme sfascia centri storici" che aprirà alla speculazione edilizia nelle città storiche. 

Il Manifesto 23 dicembre