OPERAZIONE VERITA’ di MANI TESE
1) Le migrazioni sono un fenomeno demografico che esiste da sempre: ovunque e in tutti i periodi storici le comunità umane in difficoltà sono andate alla ricerca di un luogo migliore in cui vivere. Come tutti i fenomeni demografici produce effetti sulla società, sia nei luoghi di partenza sia in quelli di arrivo. Esse dunque ”non sono di per sé nè negative, né positive, giuste o sbagliate: possono produrre effetti positivi nella società di partenza e in quelle di arrivo, se gestite in modo corretto“. E’ questo il punto di partenza di un documento dedicato al ”Posizionamento sulle migrazioni“ del 30 novembre scorso della Ong Mani Tese, che si occupa di cooperazione internazionale, si batte in Italia per contrastare tratta e sfruttamento delle persone migranti e si impegna in azioni di pressione politica per favorire accordi tra Stati e leggi nei Paesi di accoglienza che permettano una migrazione sicura e legale, sostenendo anche l'integrazione anche attraverso iniziative di Educazione alla Cittadinanza Globale. Di seguito pubblichiamo ampi stralci del documento
(https://www.manitese.it/wp-content/uploads/2018/11/Posizionamento-sulle-MIGRAZIONI-MANI-TESE-2018-pdf.(ludovica eugenio)-Adista
Migrare è un diritto? La questione è complicata perché la comunità internazionale ha sancito in modo chiaro il diritto di emigrare, in particolare con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo:”Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese “(art.13). Nessun documento ufficiale tuttavia ha mai affermato il dovere degli Stati di accogliere qualsiasi persona migrante. Diversi accordi, tuttavia, hanno stabilito in modo chiaro l'obbligo dei paesi di garantire l'asilo politico per le persone che fuggono da situazioni di pericolo: in particolare la Convenzione di Ginevra del 1951.