giovedì 1 aprile 2021

IN GIAPPONE ALLE PRESE CON IL MATERIALE RADIOATTIVO

 Giappone

Smaltimento materiale radioattivo

In una lettera, firmata dal Comitato per la giustizia e la pace e dal Comitato per l’ambiente della Conferenza episcopale coreana, dal Consiglio giapponese per la giustizia e la pace e dal Sottocomitato per la denuclearizzazione, i vescovi della Corea e del Giappone hanno scritto al primo ministro giapponese Yoshihide Suga e ad altri membri del governo per opporsi al rilascio nell’Oceano Pacifico di acqua contaminata da materiale radioattivo, proveniente dalla centrale nucleare di Fukushima danneggiata dallo tsunami. I vescovi ritengono che il trattamento utilizzato dalla Tokyo Electric Power Company (Tepco) per decontaminare l’acqua non abbia ottenuto «risultati affidabili» e sia «ancora in fase di sperimentazione». Infatti ha ridotto la presenza di cesio e stronzio, ma non ha ancora rimosso la sostanza radioattiva trizio, che rilasciata nell’Oceano, produce danni irreversibili.

Franca Cicoria, Rocca 15 marzo