sabato 7 agosto 2021

E' ORA DI RICONOSCERE LO STATO PALESTINESE

 Campagna per il riconoscimento dello Stato di Palestina

Rete italiana pace e disarmo

29 Giugno

La Campagna per il riconoscimento dello Stato di Palestina riunisce le organizzazioni della società civile, le organizzazioni non governative e i sindacati di tutta Europa e del mondo per spingere per il riconoscimento dello Stato di Palestina come 194° membro a pieno titolo delle Nazioni Unite (ONU). Dopo più di 80 anni, è ora di riconoscere lo Stato di Palestina come uno stato sovrano e autonomo, e fermare le violazioni dei diritti umani e la condizione di profughi dei palestinesi nella regione.

Con lappoggio di organizzazioni dellUE, di Israele e della Palestina (e della diaspora), la Campagna mira a ottenere il riconoscimento formale dello Stato di Palestina da parte dei governi nazionali dellUE e del mondo intero. Con un numero più ampio di Stati sostenitori, ci sarà uno slancio più forte perché la Palestina diventi il 194° membro a pieno titolo delle Nazioni Unite. A questo proposito, le organizzazioni partner di questa Campagna svilupperanno attività nazionali con il supporto di reti nazionali per sostenere il riconoscimento governativo della Palestina nei loro Paesi.

La campagna per il riconoscimento della Palestina si basa sui seguenti principi:

Se sosteniamo il Diritto Internazionale e i principi della Carta delle Nazioni Unite, se assumiamo gli obblighi della Convenzione Europea dei Diritti Umani e se vogliamo essere coerenti con i nostri valori democratici allora tutti noi, Stati e cittadini, siamo obbligati e responsabili a schierarci contro lannessione dei Territori Palestinesi, chiedendo al governo israeliano di rispettare il diritto internazionale e le risoluzioni esistenti delle Nazioni Unite.

Il popolo palestinese ha lo stesso diritto di autodeterminazione del popolo israeliano. Lo Stato israeliano è stato dichiarato il 14/5/1948 e riconosciuto come membro delle Nazioni Unite l’11/05/1949: è ora di riconoscere lo Stato palestinese con la sua piena sovranità.

Questa è l’unica soluzione praticabile per fermare ogni forma di violenza e discriminazione, e con l’opportunità di aprire una nuova fase storica di pace, cooperazione e coesistenza che si basa sul riconoscimento reciproco e sul rispetto dei due popoli, israeliano e palestinese.