martedì 3 agosto 2021

SACRIFICATE AL DIO DELLA VITTORIA

 Ill dramma della campionessa americana Simone Biles svela una realtà spesso nascosta.

Le ginnaste ragazzine hanno un percorso che viene loro imposto come un sacrificio al dio della vittoria. E’ la negazione di sé, un corpo suddita ad allenatori, regole e fatiche disumani.

 Lo sport, quando al centro si mette l’eroe e il dio della vittoria, diventa una religione si sacrificale.

Franco Barbero