Il sindaco dice che è un attacco politico
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro non ha mai dato risposte alle questioni sollevate da questo giornale, per esempio sul fatto che i nuovi progetti per la mobilità della Venezia del 2030 insistano sul terreno di sua proprietà. Tuttavia ha rilasciato dichiarazioni a tv e principali quotidiani locali come Nuova Venezia e Gazzettino.
Al Gazzettino ha detto di essere pronto a denunciare quella che ha definito una "macchina del fango", "fake news". "Ora che ho un ruolo nazionale cominciano a sparare per indebolire l'avversario", è stata la sua argomentazione. E ancora: "De Benedetti ha fatto per anni con Repubblica campagna contro Berlusconi. Loro hanno bisogno di un nemico perché se no non stanno insieme".
In una intervista alla Nuova Venezia ha detto che quelle sul suo conflitto di interessi "sono tutte falsità", che non è il suo stile e per motivare la sua affermazione ha sottolineato di aver comprato l'area dei Pili dove l'amministrazione progetta il nuovo terminal turistico di Venezia "prima di diventare sindaco". Il primo cittadino aveva scritto su Twitter che cerchiamo di intimidirlo: "Una pagina vergognosa di giornalismo meschino, ridicolo, offensivo, che prova a intimidire un potenziale avversario politico".
G. FA. Domani 9 settembre