mercoledì 17 agosto 2022

IL DONO DELL'EUCARESTIA

 Da questa mensa sgorghi per ciascuna/o di noi 

non la forza magica dei giganti, 
ma la voglia, umile ed insieme audace, 
di vivere coinvolti/e barra e sulla strada di Gesù

1- Noi siamo semplicemente quello che siamo, 
uomini e donne di questo tempo difficile; 
anche noi ricchi di ambiguità e pigrizia, 
lenti nell'aprire i nostri cuori e le nostre mani.

2- Eppure è così bello, così vivificante, o Dio, 
porre i nostri giorni e tutti nostri anni, 
ogni momento della nostra vita, davanti a Te, 
perché Tu tutto accogli, raccogli, valorizzi.

T. O Dio, non fare lo spettatore 
in questo mondo pieno di guerre.
Non possiamo chiederTi di essere un Dio interventista.
Ci basterà sapere che non sei un Dio usabile 
per metterci gli uni contro le altre. 
Se Tu ci accompagni nel gustare le gioie 
e nell'affrontare le lotte, 
qualche pezzo di deserto diventerà un giardino.

1- Il Tuo nome sia sulle nostre labbra e nei nostri cuori, 
Dio che ami ogni creatura.

2- La Tua parola non ci dia tregua quando, 
come Giona, "fuggiamo dalla città" 
per dormire all'ombra del ricino.