La delega europea e italiana
Draghi
in questa lunga permanenza negli USA ha ottenuto la delega a trattare per
il futuro dell'alleanza atlantica.
Il fatto negativo e preoccupante è che
l'Europa, non avendo rappresentanze significative, deleghi un
personaggio così intelligente, ambiguo e filo americano per decidere sul
futuro della Nato, la guerra in Ucraina, i problemi connessi
all'energia e al gas. Ben di più: in questa permanenza americana Draghi
ha la delega a trattare sulla produzione delle armi e sulla relazione
con la Cina.
Che Draghi parli a nome dell'Italia, ignorando gli
italiani/e è un fatto grave, ma ormai acquisito. Che cosa facciamo se
vince la destra in Italia? Di questo hanno parlato a lungo Biden e
Draghi e funzionari ONU.
Ma il fatto preoccupante è questo delegare ad un
uomo forte, schierato su Nato, USA, prosecuzione della guerra in
Ucraina con l'invio delle armi. Questa delega è la sepoltura della
democrazia tutto a favore degli USA e a tutto scapito dei cittadini.Con
il rischio che a crescere sia soltanto la guerra.
Franco Barbero