Risposta di p. Paolo Gamberini S.J. alla recensione di Franco del suo libro DEUS 2.0.
Ringrazio Franco Barbero per la sua segnalazione e aver colto nel segno l'intento del mio libro. Giocando con le parole, direi un “dialogo ponte...ficale”. Costruire e offrire un ponte tra “passato” e “futuro”, “tradizione/dogma” e “ricerca”, “teismo” e “post-teismo”.
Il libro deluderà molti di coloro che cercano che prenda una netta “posizione” contro la Tradizione o contro qualcosa d’altro.
Il libro è un atto di “dis-posizione” sia nel senso di invito alla ricerca, alla conoscenza (tanto della scienza quanto della tradizione di fede) e all’approfondimento della tradizione mistica (cristiana e non); sia nel senso di oltrepassare la dialettica del “prendere - (una) posizione”. Sì, “dis-”, posizione: oltre l'aut/aut e camminare verso la non-dualità dell’“et/et”.
Per questo mi sento profondamente cattolico e il libro si presenta cattolico in questo senso dell’ “et/et".
Il libro DEUS 2.0 offre un “dialogo ponte-ficale”.