mercoledì 7 dicembre 2022

AUTOTRASCENDENZA

I politici nei forum internazionali possono ripetere mille volte che la base del nuovo ordine mondiale deve essere il rispetto internazionale per i diritti umani, ma non significherà nulla finché questo imperativo non deriverà dal rispetto per il miracolo dell’Essere. […] Deve essere radicato nell'autotrascendenza: la trascendenza come una mano tesa a chi ci è vicino, agli stranieri, alla comunità umana, a tutte le creature viventi, alla natura, all'universo; la trascendenza come un bisogno esperito profondamente e gioiosamente di essere in armonia anche con ciò che non siamo; con ciò che non capiamo, con ciò che sembra distante da noi nel tempo e nello spazio, ma con cui siamo misteriosamente collegati perché, insieme a noi, tutti questi paesi costituiscono un unico mondo; la trascendenza come l'unica vera alternativa all'estensione.


Václav Havel, The Art of the Impossible