Concilium n. 5/2025 -
Dolore e Consolazione
E’ l’ultimo numero dell’anno 2025 della rivista di teologia Concilium. Si tratta di un numero pregevole e molto utile per chi esercita il ministero. Il dolore e la consolazione fanno parte della realtà della vita. La fede in Dio non è la cancellazione delle mille forme di dolore. Gli autori ci conducono, attraverso alcune pagine della letteratura ebraica a vedere e vivere il dolore come realtà inestirpabile del vivere, ma collocano la fede in Dio come fonte di consolazione e ulteriorità. Per questo indicano alcune vie per reggere e continuare il cammino senza mai escludere che un dolore “Può guarire” (pag. 80). Dio è forza e speranza per sopportare e superare il dolore (pag. 89).
“Vivere a favore dell’essere umano” (pag. 90-100). Gesù, il profeta di Dio, ha lottato tutta la vita per creare felicità in chi era abbandonato. E la strada che indica a noi”.
Un capitolo viene dedicato alla consolazione attraverso la mistica ignaziana (pag. 100-112).
“L’ingiustizia che grida vendetta al cielo (pag. 111-128). “E’ un’illusione eliminare, sconfiggere il dolore. Piuttosto il dolore può trovare consolazione”. “Accompagnare le vittime anche attraverso l’arte, i legami”.
“Anche in questa situazione esiste un futuro della teologia, eredità e immaginazione” (pag. 130-194).
Pagine che ho letto come sapienziali nelle quali possono concorrere le scienze e la fede e spesso “il dolore può guarire”.
Una lettura che spazia tra fede e scienza e pratiche di spiritualità e mistica ignaziana.
Buona lettura a Voi lettrici e lettori.
Franco Barbero - 22 gennaio 2026