martedì 13 gennaio 2026

GRANDI DEBITI Cantieri aperti, turismo flop e Roma in difficoltà

Giubileo, maxi-fiasco e conti in rosso

Leonardo Bison

Si è chiuso il 29 dicembre, a San Giovanni in Laterano e in tutte le diocesi cattoliche, il Giubileo del 2025. Che non ha rispettato tutte le promesse della vigilia: in estrema sintesi, una pioggia mai vista di turisti (o pellegrini che dir si voglia) e un rinnovamento completo della Capitale, complice una concentrazione di finanziamenti senza precedenti, e Opere incompiute, cantieri in ritardo e un flusso turistico in linea con l‘anno precedente hanno già lasciato però lo spazio a una nuova aspettativa: un altro Giubileo. “Abbiamo concluso con successo questo Giubileo: adesso abbiamo la possibilità di cominciare a valutare le cose grosse che si vogliono fare per il 2033, per accelerare i tempi e renderle possibili e non partire due anni prima e fare tutto di corsa”, ha ribadito il sindaco di Roma Roberto Gualtieri (Pd).