Augusto Cavadi - Che fare?
Esperienze di spiritualità laica
nell’epoca delle chiese vuote
Diogene Multimedia - euro 16
Cos’è e che cosa fa e promuove la “casa dell’equità e della bellezza”
I luoghi di culto tradizionali si svuotano progressivamente, ma ciò non significa che si estingue la sete di una spiritualità ‘laica’: una spiritualità intesa come coltivazione costante delle più belle potenzialità umane (a prescindere da eventuali opzioni religiose o politiche). Dunque come esercizio del senso critico, propensione alla riflessione meditativa, sensibilità estetica, disponibilità al dialogo con chi la pensa diversamente, empatia verso tutti gli altri esseri viventi e senzienti, mobilitazione attiva per ridurre le ingiustizie sistemiche del pianeta…
Ma dove, quando, con quali modalità, in quali contesti è possibile coltivare una simile forma di spiritualità senza chiese, senza dogmi, senza guru?
L’autore racconta in queste pagine alcune delle pratiche sperimentate, con la complicità della moglie Adriana Saieva e di tante persone amiche, sia nella "Casa dell'equità e della bellezza" di Palermo sia in varie località italiane: le vacanze filosofiche per non…filosofi (di professione), le cenette filosofiche per non…filosofi, le domeniche di chi non ha chiesa, le passeggiate filosofiche, le celebrazioni comunitarie per gli eventi significativi dell’esistenza (dall’accoglienza di un nuovo nato al congedo di un defunto caro). Queste e altre esperienze vengono presentate non come modelli da imitare pedissequamente, ma affinché possano stimolare nei lettori la creatività per inventare, nel proprio territorio, iniziative più o meno simili.
La “Casa dell’equità e della bellezza” - come abbiamo voluto battezzarla per dare l'idea della sua finalità - vuole essere un luogo per studiare, meditare, fruire della bellezza artistica e impegnarsi in pratiche sociali e politiche. Nel nostro progetto essa dovrebbe offrire, alle cittadine e ai cittadini che lo desiderino, delle proposte metodologiche per coltivare concretamente la propria spiritualità ‘laica’: un intreccio di desiderio di conoscere, esigenza di raccoglimento, gusto della contemplazione, impegno attivo contro le piaghe dell'umanità (malattie, guerre, ingiustizie sociali, violenze di genere, criminalità organizzate…) e per la costruzione di un mondo meno orrendo di come è stato consegnato alle nostre generazioni.
Augusto Cavadi - Adriana Saieva