da QualeVita di dicembre 2025
Risultati della “Flotilla”
di Daniele Vicari
La Flotilla ha raggiunto dei risultati non secondari svelando le varie forme di ipocrisia nascoste dietro le propagande incrociate:
- Ha chiarito al mondo che gli aiuti umanitari ai palestinesi non arrivano, c'è poco da fare, sono armi di guerra… questa è la prima ipocrisia svelata.
- Ha costretto i governi occidentali e anche le più alte istituzioni ad ammettere, lavandosene per di più le mani, che Israele è intenzionata a sparare a delle imbarcazioni disarmate, piene di persone pacifiche. Quindi viene meno l'ipocrisia del paese considerato "amico e democratico", addirittura l'unico democratico nel contesto del medio oriente, come se quell'etichetta bastasse a coprire politiche e ideologie razziste ormai manifeste.
- Ha svelato l’ipocrisia dei nostri media di regine, che vedono nel pacifismo un fenomeno "da divano", là sopra quelle barche ci sono persone disposte a mettere in gioco la vita per affermare un principio: la pace ha un valore in sé.
- Ha svelato poi l’ipocrisia più perniciosa, quella della nostra coscienza collettiva, perché dire "poveretti, i palestinesi" e poi voltarsi dall'altra parte è comodo. Salire su una nave, andare in bocca al peggiore dei lupi, invece, non è affatto facile e, seppur pericolosa, la partecipazione democratica non è inutile.