martedì 3 febbraio 2026

da QualeVita di dicembre 2025

Risultati della “Flotilla”

di Daniele Vicari


La Flotilla ha raggiunto dei risultati non secondari svelando le varie forme di ipocrisia nascoste dietro le propagande incrociate:

  1. Ha chiarito al mondo che gli aiuti umanitari ai palestinesi non arrivano, c'è poco da fare, sono armi di guerra… questa è la prima ipocrisia svelata.
  2. Ha costretto i governi occidentali e anche le più alte istituzioni ad ammettere, lavandosene per di più le mani, che Israele è intenzionata a sparare a delle imbarcazioni disarmate, piene di persone pacifiche. Quindi viene meno l'ipocrisia del paese considerato "amico e democratico", addirittura l'unico democratico nel contesto del medio oriente, come se quell'etichetta bastasse a coprire politiche e ideologie razziste ormai manifeste.
  3. Ha svelato l’ipocrisia dei nostri media di regine, che vedono nel pacifismo un fenomeno "da divano", là sopra quelle barche ci sono persone disposte a mettere in gioco la vita per affermare un principio: la pace ha un valore in sé.
  4. Ha svelato poi l’ipocrisia più perniciosa, quella della nostra coscienza collettiva, perché dire "poveretti, i palestinesi" e poi voltarsi dall'altra parte è comodo. Salire su una nave, andare in bocca al peggiore dei lupi, invece, non è affatto facile e, seppur pericolosa, la partecipazione democratica non è inutile.