venerdì 6 febbraio 2026

E CERCO DIO1

 

Sempre prona son stata al mormorio del mio cuore,

mai ho veduto il mattino

e mai cercato Dio.

Ma ora cammino intorno ai versi d’oro

tessuti nelle membra di mio figlio,  

e cerco Dio.

 

Stanca del mio sopore,

io so soltanto il volto della notte.

Dell’aurora ho paura - rassomiglia

agli uomini, che pongono domande.

 

Sempre prona son stata al mormorio del mio cuore;

ma ora percorro

a tentoni le membra di mio figlio, tessute

della luce di Dio.

 

1 La poesia, di un’intensa poetessa ebrea di lingua tedesca, è tratta da Meine Wunder (I miei prodigi); la traduzione italiana è in E.

LASKER-SCHUELER, Ballate ebraiche e altre poesie, cit., p. 87.