E CERCO DIO1
Sempre prona son stata al mormorio del mio cuore,
mai ho veduto il mattino
e mai cercato Dio.
Ma ora cammino intorno ai versi d’oro
tessuti nelle membra di mio figlio,
e cerco Dio.
Stanca del mio sopore,
io so soltanto il volto della notte.
Dell’aurora ho paura - rassomiglia
agli uomini, che pongono domande.
Sempre prona son stata al mormorio del mio cuore;
ma ora percorro
a tentoni le membra di mio figlio, tessute
della luce di Dio.
1 La poesia, di un’intensa poetessa ebrea di lingua tedesca, è tratta da Meine Wunder (I miei prodigi); la traduzione italiana è in E.
LASKER-SCHUELER, Ballate ebraiche e altre poesie, cit., p. 87.