Gianrico Carofiglio,
“Elogio dell’ignoranza e dell’errore”
Einaudi, 2024, pp.88, € 12,50
Chi lo legge con attenzione e lentezza capisce subito che non si tratta affatto di una semplice celebrazione dell’ignoranza e dell’errore.
Si tratta piuttosto di un inoltro nel profondo del nostro io, con cui bisogna fare i conti fino in fondo e su mille piani, e nella nostra umanità, che bisogna accettare per poter vivere serenamente fuori dall'illusione di un sapere che governa la nostra vita, imparando che la possibile serenità comincia proprio quando nella ricerca del buono e del giusto inciampiamo in mille incertezze e lentamente a fatica impariamo a riconoscere i limiti.
Quante cadute e quanti errori nella mia vita, ma ho imparato a prenderli come compagni di viaggio. Ho espulso totalmente l'idea della perfezione. Nel settore delle mie conoscenze ho puntellato il cammino con il dubbio e con l'accoglienza più dolce e profonda dell'alterità.
Solo con l'umiltà si riconoscono le nostre fragilità, ma in questo cammino si diventa più disponibili a tentare ancora di provare strade nuove e ci si perdona tante cadute che diventano officine spirituali per scoprire anche le nostre risorse spirituali e le nostre potenzialità sepolte.
Cerco ogni giorno di attivare la memoria degli errori e provo a godere del fatto che talvolta li ho riconosciuti e sono diventati quasi amici di alcune svolte. Sono un uomo molto fragile, ma ora questa montagna di fragilità e di errori, questo oceano di ignoranza non mi spengono più la gioia sia pure con alti e bassi. Conservo amore per questa vita e per quella che Dio mi darà con quel profumo della fioritura primaverile che per 43 anni è stata il mio Amore rapitomi da un brutto intervento chirurgico.
Adesso non riesco, come scrive l'Autore, a fare sempre un'allegra celebrazione della nostra umanità, ma amo questa altalena e ho acquistato tanto ascolto del bene che vedo fiorire nelle relazioni più varie e il mio cuore, trafitto dalle violenze e dalle guerre, ha conservato tanto spazio al sorriso e agli abbracci.
Quanto mi hanno fatto bene queste pagine... Grazie Carofiglio. Auguro una bella lettura e queste pagine che contengono la vita e non spengono i sogni.
Franco Barbero