sabato 7 febbraio 2026



Il 1700esimo anniversario del Concilio di Nicea sta passando senza aver promosso una seria riflessione all’interno della Chiesa e delle nostre comunità. Questo è strano poiché tutta la struttura dogmatica della Chiesa Cattolica si fonda proprio sulle verità stabilite soprattutto nei primi 4 concilii che hanno affrontato e definito le “questioni cristologiche” che ancora oggi fanno parte delle verità indiscutibili a cui viene chiesto di credere. Il “Credo” è il risultato della sedimentazione di queste presunte verità.

E’ già molto tempo che non recito più il Credo e questo perché non mi dice più nulla per la mia fede e la mia vita di credente.

Riportiamo di seguito le due versioni del “Credo” così come furono definite a Nicea e successivamente a Costantinopoli. Sono ancora sempre disponibile a parlarne….

                don Franco Barbero

Simbolo di Nicea

Crediamo in un solo Dio, padre onnipotente, creatore di tutte le cose visibili e invisibili;

E in un solo Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, generato dal Padre, unigenito, della sostanza del Padre, Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato e non creato, della stessa sostanza del Padre, per mezzo del quale tutte le cose vennero alla vita, le cose del cielo e le cose della terra, che per noi uomini e per la nostra salvezza discese e si incarnò, e divenne uomo, e patì e il terzo giorno risuscitò, ascese ai cieli, e verrà di nuovo a giudicare i vivi e morti; 

E nello spirito Santo.

Ma come per coloro che dicono: c'era quando non era, e prima di essere nato Egli non era, e che Egli venne alla vita dal nulla, o che asseriscono che il Figlio di Dio è di una diversa ipostasi o sostanza, o è soggetto ad alterazione o a cambiamento - a questo la chiesa cattolica e apostolica lancia anatema.


Simbolo di Costantinopoli

Crediamo in un solo Dio, onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili;

E in un solo Signore Gesù Cristo, il Figlio unigenito di Dio, generato dal Padre, prima di tutti i secoli, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo del quale tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e si incarnò per opera dello Spirito Santo e della Vergine Maria e si fece uomo, fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, patì e fu sepolto, e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture, e salì al cielo, siede alla destra del Padre, e di nuovo verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.

E nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e che procede dal Padre, che con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti; in una sola chiesa, santa cattolica e apostolica. Professiamo un solo battesimo per il perdono dei peccati, aspettiamo la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.