martedì 3 marzo 2026

da Internazionale del 20/02/2026

Le domande che i maschi non fanno

David Robson, The New York Times, Stati Uniti


A causa dei tabù legati a una certa idea di virilità, per molti è difficile farsi visitare o parlare dei propri disturbi. Ma è importante per restare in salute e avere una buona vita sessuale.

I problemi legati alla sessualità sono comuni tra gli uomini, anche se molti non lo ammettono. Spesso, dicono gli esperti, si vergognano di parlare con gli amici, con i familiari e perfino con i medici dei propri disturbi, che si potrebbero prevenire o curare con facilità. Nessuno vuole sembrare debole o poco virile, spiega Raevti Bole, urologa della Cleveland clinic, in Ohio, Stati Uniti. "Una parte del nostro lavoro di andrologi consiste nel far capire ai pazienti che non sono soli”, aggiunge Bole.

Molti uomini cercano risposte su Internet, dove però circolano informazioni false. "Vorrei che più giovani parlassero con il proprio medico dei loro problemi invece che affidarsi all'intelligenza artificiale o ai social", afferma Tony Chen, urologo della Stanford medicine, in California.

Ecco le cose che dovrebbero sapere gli uomini sulla propria salute sessuale.

Disfunzione erettile. Circa il 50% degli uomini ha episodi di disfunzione erettile dopo i 40anni. Il problema può essere legato a disturbi della circolazione. Un buon flusso sanguigno, essenziale per ottenere e mantenere un’erezione, è possibile solo quando il cuore è in buona salute. Uno studio olandese del 2008 condotto su 1.248 uomini di età compresa tra i 50 e i 75 anni ha riscontrato che chi riferiva episodi di disfunzione rettile presentava il 60% di probabilità in più di avere un infarto o un ictus nei sei anni successivi alla conclusione dello studio.

“Dobbiamo pensare al pene come a un barometro della salute cardiovascolare di un individuo”, spiega Matthew Ziegelmann, urologo alla Mayo clinic, in Minnesota. Le difficoltà relative all'eccitazione fisica possono essere un sintomo del diabete di tipo 2 o di colesterolo alto, due condizioni che danneggiano il rivestimento delle arterie e aumentano il rischio di ictus o infarto.

“Ignorare la disfunzione erettile significa perdere un’occasione importante per prevenire una malattia cardiovascolare", conferma Vaibhav Modgil, andrologo dell’Old St.Mary’s hospital di Londra, nel Regno Unito.