giovedì 12 marzo 2026

da Rocca del 15/02/2026

Gesù era un Buddha?

di Brunetto Salvarani


Gli specialisti di religioni sostengono che l'originalità del buddhismo consisterebbe sostanzialmente in tre fatti: che è una religione universale in quanto via di salvezza dal dolore aperta a tutti, al di là delle differenze di etnia, di genere, di origine sociale e di livello culturale; che tale via di salvezza si basa su analisi e proposte di tipo razionale, non fideistico; e che queste analisi e proposte vanno costantemente verificate mediante la pratica della meditazione. Tuttavia, c’è bisogno di alcune precisazioni. E’ vero che il buddhismo si è presentato, fin dall'origine, come una via di salvezza dal dolore offerta a tutti, ed è quindi giusto considerarlo - alla pari di islam e cristianesimo - una religione universale. Peraltro, si ricordi che il Buddha non si è presentato al mondo né come Dio, né figlio di Dio e neppure suo profeta, e che, di conseguenza, i cosiddetti testi sacri buddisti (in particolare il Canone) non contengono nessuna Parola di Dio, ma sono trascrizioni di discorsi che un uomo eccezionale - il Buddha, appunto - fece durante i suoi quarantacinque anni di predicazione itinerante.