venerdì 13 marzo 2026

E’ mattino: solo guerre?


La mia preghiera mi fa cercare nei giornali e subito mi da gioia la notizia che la Spagna non si allinea ai tanti chierichetti dell’America, ma fa un netto dissenso. Allora anche in questa Europa schiava, qualcuno dichiara la sua resistenza. Mi aspettano alle 9:30 due mamme che, dopo anni di dolore, hanno visto rifiorire i loro figli ora dediti al volontariato.

O Dio, tutto il male delle guerre non spegne la loro gioia. Bene e male si intrecciano come lettere dell’alfabeto per far parola.

Apro i 3 giornali e li non c’è proprio di che gioire. La mia preghiera mi porta al silenzio a cuore aperto. Ti prego per dirti che in tutte queste alternanze devo saperti presente.

DIO CHE AMI LA VITA E LA FAI FIORIRE,

DIO CHE SEI AMORE, GIUSTIZIA E AMI TUTTI/E,

COME FAI A SOPPORTARE TANTE GUERRE?

LA VITA CHE TU DONI VIENE SPENTA DALLE GUERRE.

TI SEI DISTRATTO ANCHE TU PER PIANGERE?

NO! LE TUE LACRIME SONO LA FONTANA DEL TUO AMORE.

TU IRRORI COSI’ IL MONDO E LE NOSTRE VITE

Affinché fiorisca la pace, quella vera e per tutti.

Ogni giorno faccio questo sogno del Tuo pianto sorgivo per noi, lacrime che ravvivano e nutrono i nostri cuori,

e così alimenti in noi la voglia di vivere e lottare.

La preghiere accende in noi la voglia d’un futuro d’amore. 

E’ la Tua presenza nelle vie del mondo e in ciascuno di noi

a darci il coraggio di cercare nuove vie verso la pace.

Così 7 mesi fa ho incontrato un gruppo di persone dal titolo “La uccisione del tiranno” e da teologo biblista come non pensare al libro biblico di Giuditta. Conobbi due suore che lavorano in Africa, tre studiosi ebrei (il contrario di Netanyahu) e scrivemmo al dittatore una lettera mite, piena di speranza, “Come Paolo da persecutore è diventato apostolo, Tu da assassino puoi diventare amico di quelli della Striscia, i poveri che con Trump e te stanno vivendo un genocidio. Il gruppo ti scrisse una lettera nella speranza che Dio possa vedere in Te un svolta: da fiero del tuo potere assassino a politico che lavora per la pace e la giustizia. Non cessiamo di sperare nella tua conversione ai poveri e di pregare per te mentre il gruppo cerca vie nuove per la pace.

Dio della pace non possiamo fermarci a pregare, cerchiamo insieme vie nuove verso la pace.

Caro Dio non potremmo vivere senza cercare come sognare e lavorare per un mondo senza tiranni.

                                                  don Franco Barbero - 6 marzo 2026