lunedì 2 marzo 2026

Tanti percorsi diversi sono una grazia di Dio…


Come sempre leggo con interesse gli scritti di Augusto Cavadi e sono davvero stimolato da tutto il lavoro, gli elaborati e le attività della “Casa dell'equità e della bellezza” di Palermo, opera di Augusto e della moglie Adriana Saieva. Augusto Cavadi è un insaziabile esploratore e in alcune pagine di Adista scrive che abbiamo ancora bisogno di “costruire” Dio. Io penso che queste sue bellissime pagine non siano tanto lontane dalla mia vita quotidiana troppo poco filosofica, anche dopo tre sezioni di studi psicologici e teologici in Belgio, Francia e Giappone sotto la guida di Kung e tanti altri in Italia e Europa, per me tutto quel poco che faccio nell’ascolto e nel dialogo quotidiano, che dura da 45 anni, con zingari, ex o ancora carcerati, omosessuali e persone in ricerca di uscire dalla solitudine, è fatto come in una “Casa dell’ascolto”.

Come è bella questa differenza di percorsi personali e comunitari. L’ascolto è il vero luogo in cui Dio cercava me e io cercavo Dio, attraverso l’incontro-ascolto che vivo ancora oggi, che mi sto incamminando nei miei 88 anni.


    don Franco Barbero