VIVA LA LIBERTÀ
Romano GUARDINI
Dal racconto della sorella abbiamo appreso che le ultime parole pronunciate da Hans SchÖll prima di morire sono state: “Viva la libertà!”. Per lui queste parole contenevano il senso e la giustificazione del suo agire per noi, sono un testamento, e dobbiamo riflettere su che cosa esse significano. Quelle parole sono state dette in un'epoca di oppressione e oscurità, un’oppressione e un’oscurità di cui le persone che oggi sorio più giovani non hanno la minima idea. Molte persone più avanti con gli anni hanno però dimenticato tutto questo, altrimenti alcune cose andrebbero diversamente. In quelle parole veniva affermato il diritto a qualche cosa che costituisce il fondamento dell'intera esistenza europea: il diritto dlla libertà - ma alla libertà di tutti; così che la libertà dell’uno trova la propria misura nella libertà dell’altro. “Libertà” significa che l’uomo ha la possibilità di formarsi le proprie convinzioni, di esprimerle e di vivere in modo conforme ad esse; significa la garanzia dell'inviolabilità della propria casa; significa il diritto a scegliersi il lavoro e la professione secondo la propria volontà; ad acquisire una proprietà e ad averne tutelato il possesso. Questi sono i diritti elementari dell'uomo; così evidenti per un giovane che oggi raggiunge la maggiore età, che solo a fatica egli riuscirebbe a concepire una realtà diversa. Queste sono le libertà che sono state realizzate dal corso dell'intera storia europea, fino al momento in cui questa storia esaltò se stessa, al di là di ogni limite, nell'idea dell’autonomia e - conseguenza intrinseca questa, su cui si sorvola volentieri - si rovesciò nella schiavitù della dittatura. ___________________
*Viva la Libertà. (Discorso all'Università di Monaco, 12 luglio 1958)
da QUALEVITA del febbraio '26