RIPARA
Gennaro PAGANO, psicologo e psicoterapeuta
RIPARA. Anche quando credi che non ti spetti. Anche quando sei convinto che non ne valga la pena. Anche quando non sei stato tu a rompere il vaso, roccogline i pezzi e ripara.
RIPARA. Anche quando costa fafica e la sfida appare impossibile. Anche quando ti afferra la rabbia per chi lo ha ridotto in frantumi. Anche quando sei convinto che non ti riguardi, tu non voltarti alirove, china il tuo sguardo su ogni frammento e ripara.
RIPARA. Anche se credi sia più importante badare ai tuoi rottami che a quelli degli altri. Anche se il tuo impegno sembrera non riuscire a mettere ordine nel caos che tutto frammenta. Non aspettare un tempo sereno ma sfidando il tuo dolore siedi in silenzio accanto ai cuori spezzati e con amore ripara.
RIPARA. Anche guando credi che in fondo è un solo vaso fra tanti. Anche se sei certo che di nuovo cadrà in mille pezzi. Anche quando gli altri ti deridono e ti ritengono folle, ossessivo, eccentrico, convinti di chissé quale fine tu abbia: non ascoltarli ma con decisione raccogli ogni coccio, con tenerezza rimettili insieme e non temere di lasciar vedere i segni delle crepe e le feritoie delle spaccature perché sarà da questi solchi di vuoto che passerà la luce.
Se altri preferiscono la frenesia dell’ultima moda e il decalogo dell’usa e getta considerando le persone prodotti da usare, consumare, merce da acquistare e vendere, tu non aver paura di essere fuori tempo e di andare contro corrente: roccogli ogni pezzo caduto, ogni carne ferita, ogni frammento d’anima e senza paura...
da QUALEVITA del febbraio '26