martedì 10 gennaio 2012

UN LIBRO COINVOLGENTE

SEVERO PIOVANELLI, Alla Locanda dell'Umano, Ivrea 2011, pag. 192.

Queste pagine di don Severino portano a temine una trilogia. Le opere precedenti "Sui sentieri degli ultimi" e "Un Dio scalzo" già indicavano con chiarezza la direzione della vita e del ministero di questo confratello appassionato. Si tratta di una testimonianza che costituisce anche un'autobiografia, un percorso sempre dalla parte dei perdenti.

Queste pagine lasciano "trasparire un'anima" in un tempo in cui molti, anche tra i preti, hanno perso pezzi d'anima anno dopo anno.

Il racconto è sempre fresco ed avvincente e qua e là emergono quelle proposte che la "chiesa di base" da anni propone ad una gerarchia sempre più chiusa e cieca. Don Severino propone una chiesa che si rimetta in movimento a partire dall'umano preso sul serio e dal Vangelo vissuto.

Non manca nemmeno qualche riferimento preciso e tagliente: "So di una comunità monastica, che va per la maggiore oggi in Italia, essere diventata una potenza…anche economica, tanta da permettersi di acquistare terreni di decine di ettari al colpo!? All'inizio non era così! Sorella povertà, che mi pare ancora inclusa nei voti che professano, è ormai parte obsoleta di una memoria trascurata! Quando si diventa potenza, benché rivestita di saio e di eloquenza biblica, è perché è già sopraggiunta l'impotenza della testimonianza evangelica! Sarebbero tutte più trasparenti le istituzioni religiose, se riscoprissero lo spirito dei consigli evangelici" (pag. 155). È difficile dargli torto.

Non so a quale comunità monastica si riferisca il nostro Autore che vive a Ivrea, ma la riflessione merita attenzione. Quando si diventa potenza…lentamente ci si avvicina ai potenti e anche la teologia diventa l'espressione del pensiero dei palazzi, sia pure "confezionata" in linguaggi moderni.

Invito alla lettura di queste pagine che hanno anche il pregio di coinvolgere il lettore nella ricerca di quel "Vangelo essenziale" che troppi "impiastri" e troppi dogmi hanno oscurato.

Credo che don Severino ora sia il parroco di una parrocchia della diocesi di Ivrea.

Potete chiedere a lui il volume in Via Borghetto 2 – Torre Belfredo – 10015 Ivrea (TO).

Franco Barbero