domenica 5 febbraio 2012

NAPOLITANO APPLAUDE L’IDEA DI MATTEO RICCI

Pesaro battistrada nella campagna di sensibilizzazione per lo ius soli. Nei giorni scorsi la città delle Marche si è resa protagonista di un'iniziativa applaudita anche dal presidente Napolitano. Secondo un'idea della Provincia, guidata da Matteo Ricci, a 4.536 bambine e bambini nati nel territorio negli ultimi 10 anni, figli di immigrati, sarà riconosciuto un attestato col quale vengono dichiarati cittadini italiani, e verranno consegnate una bandiera tricolore, una copia della Costituzione e la maglia della Nazionale di calcio. "Concedere la cittadinanza a chi nasce in Italia è una questione di civiltà, e con la nostra iniziativa faremo pressioni sul Parlamento, ma è anche un segnale contro la crisi. Da questa si può uscire con più egoismo e più solitudine oppure con più giustizia e solidarietà. Bisogna puntare sui valori non solo sui numeri" ha spiegato Ricci, 37enne esponente del Partito Democratico.

Dal Quirinale l'applauso di incoraggiamento per l'amministrazione marchigiana: "Si tratta di un'iniziativa di grande valore simbolico, c'è da augurarsi che questo esempio possa essere eseguito da altre realtà territoriali. È auspicabile che la cittadinanza onoraria sia la premessa all'effettivo riconoscimento della cittadinanza italiana a quanti nascono nel nostro Paese da genitori stabilmente residenti". Nella provincia di Pesaro vivono 34.700 residenti stranieri su un totale di 360.000 abitanti, quindi circa il 10% della popolazione. Gli immigrati che vivono da quelle parti alvorano soprattutto nelle aziende tipiche della come Scavolini e Berloni, marchi tradizionali nel settore delle cucine, e nell'edilizia. "Ma quest'ultima è quasi ferma – ha detto Ricci – e tanti albanesi e romeni sono tornati a costruire case nella loro terra. Non è un caso che il presidente Napolitano abbia pronunciato quella frase così netta mentre stava aprendo la strada al nuovo governo".

Sull'iniziativa è intervenuto anche Khalid Chaouki, responsabile "Nuovi Italiani" del Pd: "Troviamo questa idea geniale e una bellissima risposta a chi ancora oggi nega questo diritto naturale a circa un milione di italiani in questa battaglia di civiltà per cancellare una legge ingiusta e priva di logica".