venerdì 28 settembre 2007

SALUZZO

Domenica 23 settembre la comunità di base di Saluzzo, anche se non al completo, si è radunata per due momenti molto significativi.

Dalle 17 alle 19 abbiamo cercato di approfondire come nella chiesa di base qualche volta si trascuri l’aspetto “alimentativo” della fede come rapporto con Dio.

Ne è sorto un confronto ricco di voci e di sensibilità, tutte molto attente a sottolineare l’esigenza di questo “lavoro alle radici” della nostra fede.

Questa accresciuta consapevolezza non può prescindere da una revisione anche critica dei nostri vissuti personali e delle nostre pratiche comunitarie.

Si è parlato anche della necessità di ricomprendere il senso di una “disciplina” personale per ritrovare lo spazio per la meditazione, la preghiera, la celebrazione.

Nella seconda parte della serata, prima della cena mangiata insieme con gioia ed appetito, abbiamo celebrato l’eucarestia incentrata sul sabato ebraico.

Beppe Costa aveva preparato un percorso di riflessione e di preghiera che ci ha permesso di celebrare l’eucarestia in piena continuità di ricerca con la prima parte del pomeriggio.

Alcune donne della comunità hanno deciso di partecipare al XVI Incontro nazionale dei Gruppi Donne delle cdb che si terrà a metà ottobre a Pinerolo.

Ma c’è un particolare che caratterizza la comunità di base di Saluzzo: almeno 10 giovani dai 17 ai 32-33 anni sono molto partecipi e si sentono coinvolti nel cammino della comunità.

A volte nelle eucarestie si trova un numero ancora maggiore di giovani: cosa difficile da incontrare in altre comunità di base italiane. Sono tornato a casa più ricco interiormente.

Ci siamo ridetti l’importanza di questi “momenti” in cui ci interroghiamo sulle radici della nostra fede nel contesto di una vita che spesso è frenetica, troppo veloce ed assorbente.

Nessun commento: