venerdì 24 dicembre 2010

L'ALTRA FACCIA DEL NATALE


Leggo testualmente su larepubblica.it di stasera,ore 19.45:

Fim, Uilm, Ugl e Fismic siglano l'intesa. Cancellato il patto interconfederale del 1993: i rappresentanti sindacali
saranno nominati dalle sigle firmatarie; niente più elezioni di base.
L'azienda (Fiat)  ha escluso la rappresentanza sindacale per le sigle che non firmano (Fiom).


Dunque con un colpo di mano,di cui dovranno vergognarsi per sempre e di cui dovranno renderne
conto alla storia,Fim,Uilm,Ugl e Fismic hanno firmato un accordo con Fiat,mediante il quale chi non
condivide i dictat di Marchionne,non potrà più rappresentare i lavoratori all'interno dell'azienda.
Siamo arrivati ben oltre il ricatto di Pomigliano.
La democrazia,e non solo quella sindacale,si arresterà all'ingresso delle fabbriche.
In Italia esisteranno due stati,quello Italiano e la Fiat,rispettivamente sovrani!!!
Negli anni venti Mussolini abolì il parlamento eletto democraticamente per sostituirlo con uno alle strette
dipendenze dell'esecutivo!Oggi avviene lo stesso per i lavoratori Fiat.
Ora è chiaro che cosa significava per Marchionne il contratto separato.
Dopo la nomina dei rappresentanti parlamentari da parte dei partiti,ecco la scelta dei rappresentanti sindacali
da parte dell'azienda e dei suoi segugi.I diretti interessati,cioè i lavoratori NON contano più nulla!!!
Ormai non ci sono più dubbi :siamo in PIENO FASCISMO,NUOVO FASCISMO ma sempre FASCISMO!

Se le forze autenticamente liberali,dentro e fuori delle fabbriche,non reagiranno a questo assalto
alla convivenza civile,camuffato da strumentale efficientismo,saremmo al termine della nostra esperienza
di Repubblica democratica.


Guido Scollo